Licata, diffamazione: giornalista e rappresentanti compagnie teatrali assolti

Licata, diffamazione: giornalista e rappresentanti compagnie teatrali assolti

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Licata, assolti rappresentanti compagnie teatrali e un giornalista: erano accusati di diffamazione

Con sentenza pronunciata nel pomeriggio (mercoledì 4 novembre, ndr) dal Tribunale di Agrigento, Luisa Biondi e Gaspare Frumento, rappresentanti di due associazioni teatrali di Licata, “Il Dilemma” e “Dietro le quinte”, sono stati assolti dall’accusa di diffamazione aggravata elevata nei loro confronti per aver pronunciato – nel corso della puntata de “Il bianco & nero” andata in onda nell’ottobre del 2011 sull’emittente Licata Nuova TV – frasi offensive all’indirizzo di Salvatore Avanzato, all’epoca dei fatti assessore alle finanze del comune di Licata.

La trasmissione televisiva, alla quale parteciparono alcuni rappresentanti delle locali compagnie teatrali e, in collegamento telefonico, lo stesso assessore Avanzato, tentò di far luce su un presunto poco trasparente affidamento del teatro “Re Grillo” di Licata da parte dell’amministrazione comunale di allora, guidata dal Sindaco Angelo Graci.

Il giudice, Katia La Barbera, la cui motivazione non è ancora nota, ha ritenuto le condotte di Biondi e Frumento, rispettivamente difesi dagli avvocati Antonino Catania e Salvatore Manganello, conformi ai parametri stabiliti per il corretto esercizio del diritto di critica.

Assolto “perché il fatto non sussiste” anche Beniamino Licata, difeso dall’avvocato Nicola Grillo, processato per la pubblicazione di un articolo ritenuto dall’accusa diffamatorio nei confronti dell’ex assessore Avanzato e riguardante la stessa vicenda dell’affidamento del teatro comunale.

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