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Licata, forzano la porta del vicino e lo sfregiano con calci, pugni e morsi: arrestati padre e figlio

di Redazione
Pubblicato il Ago 14, 2016
Licata, forzano la porta del vicino e lo sfregiano con calci, pugni e morsi: arrestati padre e figlio

Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Licata, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato Trasparano La Cognata, classe 1962, bracciante agricolo di Licata, incensurato e Pietro La Cognata, classe 1984, bracciante agricolo di Licata, incensurato, poiché ritenuti responsabili, in concorso, di lesioni personali gravissime e violazione di domicilio aggravata.

In particolare i Militari dell’Arma, nel corso di un servizio di pattuglia, in seguito ad una segnalazione telefonica sul 112, intervenivano in Via Manzoni, nel centro della cittadina di Licata, dove accertavano che i due soggetti licatesi, rispettivamente padre e figlio, al culmine di una lite nata per futili motivi connessi a dissidi di natura privata, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si sarebbero introdotti all’interno dell’abitazione di 68enne vicino di casa, aggredendolo violentemente con calci, pugni e morsi al viso, cagionandogli lesioni gravissime e permanenti al volto.

In seguito all’aggressione, la vittima veniva soccorsa e medicata presso il locale Ospedale civile “San Giacomo d’Altopasso”, ove veniva sottoposto alle visite cliniche dei sanitari di turno.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, venivano condotti presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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