Licata, minacciava e ricattava l’ex fidanzata: chiesti 500 mila euro di risarcimento

Redazione

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Licata, minacciava e ricattava l’ex fidanzata: chiesti 500 mila euro di risarcimento

di Redazione
Pubblicato il Ott 11, 2018
Licata, minacciava e ricattava l’ex fidanzata: chiesti 500 mila euro di risarcimento

E’ accusato di aver perseguitato l’ex fidanzata, all’epoca dei fatti minorenne, minacciandola anche di rivelare contenuti hot della loro relazione attraverso i social network.

Protagonista di questa torbida vicenda è un ragazzo di 24 anni di Licata attualmente agli arresti domiciliari in seguito all’indagine lampo dei carabinieri della stazione di Villaggio Mosè che ha portato al suo arresto lo scorso 20 dicembre.

La ragazza, oggi maggiorenne, avrebbe anche tentato il suicidio in seguito alle ripetute minacce dell’ex fidanzato.

Dopo la richiesta di condanna avanzata dalla Procura, che ha chiesto 2 anni e 8 mesi di carcere per il 24enne, ieri è stata la volta dell’avvocato di parte civile Danilo Giracello che ha chiesto, al termine della sua arringa, 500 mila euro di risarcimento di cui 100 mila da versare subito e una pena che vada oltre quella richiesta dal sostituto procuratore della Repubblica Elenia Manno.

Si torna in aula il 24 ottobre con la conclusione dell’avvocato Antonino Gaziano che difende l’imputato.

 

Si è svolta ieri una udienza del processo che vede imputato un giovane di 26 anni, di Licata, accusato di violenza sessuale aggravata.
L’avvocato della parte civile, dopo che l’accusa, rappresentata dal pm Elena Manno aveva proposto una condanna a 2 anni e 8 mesi, ha chiesto una pena maggiore per lo stesso licatese e una richiesta di risarcimento di mezzo milione di euro con provvisionale di 100 mila euro.
Il 26enne, arrestato lo scorso 26 dicembre, e attualmente ai domiciliari, avrebbe ricattato la ex fidanzata minorenne, dicendole che se non avesse acconsentito ad avere rapporti sessuali con lui avrebbe divulgato informazioni e foto osè relativi alla loro storia, ex fidanzata che, per la vergogna, avrebbe tentato anche il suicidio.


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