Licata, richiesto il riconoscimento delle “Bandiere blu” per le spiagge

Licata, richiesto il riconoscimento delle “Bandiere blu” per le spiagge

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Nell’ambito delle iniziative avviate per la crescita turistica ed economia della Città, con

due separate note a firma del Sindaco Angelo Cambiano, la prima indirizzata alla FEE –

Foundetion for Enviromental Education Italia – e la seconda alla Lega Ambiente e alla sezione

provinciale RABAT, l’Amministrazione Comunale ha ufficialmente ha presentato le richieste

per ottenere il riconoscimento delle “Bandiere Blu” e l’inserimento delle spiagge di Licata nella

Guida Blu di Legambiente e del Touring Club Italiano.

In particolare la candidatura viene avanzata per il tratto di costa che si estende dalla

spiaggia Torre San Nicola all’isolotto La Rocca, sul lato di ponente del centro abitato.

A sostegno della propria richiesta, l’Amministrazione comunale, evidenzia che “Il

territorio di Licata, strategicamente collocato tra il mar Mediterraneo, il Fiume Salso e le

pendici del colle detto “la Montagna”, si estende per una ventina di chilometri lungo la costa

meridionale della Sicilia, tra Gela e Agrigento, abbraccia una terra che racconta secoli di

storia dove archeologia, architettura, arte, mare e paesaggio si intrecciano e si fondono nella

variegata offerta turistica che va dalle bellissime spiagge all’interessante Centro Storico.

Motivo di particolare interesse per il motivo di particolare interesse per il turismo nautico – si

legge, tra l’altro, testualmente nelle note a firma del Sindaco Angelo Cambiano – è il porto

Marina di Cala del Sole, il più grande approdo turistico della costa siciliana dotato di servizi di

eccellenza, il Villaggio Serenusa, le strutture ricettive costituite, dai tanti B & B che si sono

sviluppati negli ultimi anni. ….. Per le relative ed attinenti valutazioni, ci si tiene a segnalare,

oltre alla qualità delle acque di balneazione, la presenza, nel centro storico, dei siti

archeologici dal singolare fascino, oggi fruibili grazie alle azioni poste in essere da questa

Amministrazione: il pozzo della “Grangela”, la “Tholos”, situati all’interno del centro storico,

oltre allo “Stagnone Pontillo”, il “Pozzo Gradiglia”, ambienti scavati nella roccia e destinati a

varie funzioni, ed utilizzati principalmente come raccolta di acqua, divenuti oggi contenitori

culturali per le manifestazioni di alto pregio ivi organizzate, quali concerti di musica classica,

jazz, ecc.. Sempre nel centro storico, il Museo Archeologico della Badia, e, l’opera che più

affascina, la Cappella del Cristo Nero, all’interno della Chiesa Madre, il Duomo della Città.

Inoltre, Licata vanta due. tra i migliori chef della ristorazione internazionale: Pino Cuttaia e

Peppe Bonsignore, che con i vari riconoscimenti dalle “Forchette”, alla guida ai ” Ristoranti

d’Italia” del Gambero Rosso, hanno raggiunto la massima affermazione nel campo della

enogastronomia dell’eccellenza”.

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