Licata, richiesta riconoscimento stato di crisi del settore agricolo

Licata, richiesta riconoscimento stato di crisi del settore agricolo

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Il Sindaco, Angelo Cambiano, ed il suo vice, nonchè assessore all’Agricoltura, Giuseppe Montana, nella serata di ieri hanno partecipato all’incontro tenutosi a Gela tra i  rappresentanti dei Comuni che il giorno prima hanno dato dato vita alla mobilitazione tenutasi a Licata, per definire le ulteriori azioni da intraprendere a favore del Comparto Agricolo.

L’incontro – spiega il vice sindaco Montana – è stato molto proficuo, e, ancora una volta,  ha trovato tutte le amministrazioni coinvolte, unanimamente concordi  sulle ulteriori iniziative da intraprendere a tutela dei prodotti siciliani e del Comparto agricolo in particolare.

A tal proposito, dopo una serena analisi di quanto già precedentemente accaduto,  e che è culminato nella giornata di mobilitazione regitrata a Licata il 14 marzo, è stata per prima cosa deciso di chiedere un incontro urgente al Governo Regionale e, nello specifico,  all’assessore regionale alle Risorse Agricole ed Alimentari, Cracolici,  per il riconoscimento dello Stato di Crisi del comparto agricolo siciliano, riconoscimento dal quale potranno derivare agevolazioni a favore degli operatori del settore.

            Si è anche fatto cenno ad altre iniziative da promuovere, con il proposito di alzare il tiro della protesta, pensando ad una mobilitazione nazionale da tenere a Roma, con modalità e data da definire.

            Di sicuro c’è che il fermento è sempre in atto, e che, avendo ormai avviato la lotta, siamo decisi a portarla  avanti  fino in fondo, fino a quando cioè, non otterremmo tutti quegli interventi concreti e indispensabili per uscire dal tunnel della crisi e ridare vigore al  settore agricolo siciliano, vera punta di diamante dell’intera economia isolana.

            Sarà nostra cura, – conclude il Vice Sindaco Montana, parlando anche a nome del Sindaco -  tenere informati, passo passo, di tutto quanto verrà deciso e realizzato a tal proposito”.

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