Maceratese – Akragas 1 – 3; Agrigentini prima squadra siciliana...

Maceratese – Akragas 1 – 3; Agrigentini prima squadra siciliana a giocarsi lo scudetto di Serie D

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L'esultanza dei giocatori dell'Akragas dopo il gol

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Cominciata alle 20.30 la semifinale della Poule Scudetto 2015 che darà il secondo nome della finalista, dopo la vittoria del Siena sul Castiglione per 2-1.

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All’Helva Recina di Macerata, Feola sceglie la “formazione tipo”, quella che ha dominato il girone I della Serie D. Dunque, spazio a Meloni che ritorna titolare dopo più di un mese a causa di un infortunio muscolare: centrocampo con il duo Baiocco- Trofo con quest’ultimo che vince il ballottaggio su Bonaffini.

 

 

 

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MACERATESE – AKRAGAS 1-3 [ 8′ De Rossi, 38′ Romano, 46′ pt Catania, 50′ Meloni]

PRIMO TEMPO. L’Akragas parte forte all’Helva Recina DI Macerata dove affronta i padroni di casa della Maceratese. I biancazzurri al 9° minuto sbloccano il risultato con Andrea De Rossi che riesce a concretizzare un importante assist di Davide Baiocco. La Maceratese , dopo alcuni minuti di comprensibile confusione, sta alzando il baricentro e prova ad insistere in avanti. Sono ben due le palle gol sventate da D’Alessandro, uno dei quali con un miracoloso salvataggio sulla linea. La partita è maschia e accesa e l’agonismo è puro. Scintille in campo fra i giocatori che, evidentemente, tengono alla finale di Sabato.

Feola è costretto al cambio al 32°: Savanarola si infortuna e non riesce a continuare ed abbandona il campo; dentro Alessandro Bonaffini. Proprio quest’ultimo ha sfiorato la rete del raddoppio appena due minuti dopo il suo ingresso con un tiro dal limite dell’area. La partita adesso è vivace, la Maceratese sfiora il pari con un gran tiro di Romano dalla distanza con palla che finisce di poco a lato della porta di D’Alessandro. La Maceratese attacca e il pareggio arriva al 38°: capitan Romano riesce ad insaccare la palla e riportare i suoi sull’1-1. Clamoroso errore di Romano che sfiora l’incredibile doppietta nel giro di pochi secondi: il capitano della Maceratese, a porta libera, manda la sfera sull’esterno della rete. L’Akragas appare affaticata e in questi ultimi minuti sta concedendo molto agli avversari. L’arbitro assegna un corposo recupero: saranno 4. E’ proprio allo scadere della prima frazione che i biancazzurri di Feola riescono a trovare, in modo rocambolesco, la rete dell’1-2: mischia in area di rigore e palla che sguscia alle spalle di Saitta con un tocco decisivo probabilmente di Garaffoni. Gol comunque assegnato a Catania. Finisce il primo tempo con l’Akragas in vantaggio.

SECONDO TEMPO. Riprende il match valido per la semifinale della Poule Scudetto con gli allenatori che decidono, dopo l’intervallo, di confermare gli stessi 22 che hanno terminato la prima frazione. Akragas che ha dovuto sostituire , per infortunio, Savanarola con Bonaffini con conseguente spostamento di quest’ultimo sulla linea difensiva e Catania avanzato. I biancazzurri si presentano , inoltre, con De Rossi nell’inedito ruolo di difensore centrale, a fianco del capitano Agatino Chiavaro. Al primo affondo della ripresa l’Akragas fa molto male e segna la terza rete con il bomber Peppe Meloni. La Maceratese non ci sta e prova a reagire. Al 52° gol annullato ai padroni di casa per un fuorigioco. Squadre molto lunghe a vantaggio dello spettacolo con l’Akragas che vorrebbe chiudere la pratica in contropiede. Padroni di casa che ci provano anche se , minuto dopo minuto, le forze sembrano abbandonarli. Due errori clamorosi, per mancanza di lucidità appunto, evitano all’Akragas di subire il gol che potrebbe riaprire la partita: sia Kouko che De Grazia vanno vicinissimi al 2-3. Pochi minuti dopo, annullato il secondo gol alla Maceratese ancora una volta per fuorigioco di Kouko. L’Akragas vicinissima all’1-4 con Lele Catania che si divora il gol che metterebbe in ghiaccio i minuti finali. Feola richiama in panchina il “Genio” Nicola Arena, oggi leggermente sottotono, e manda in campo Pellegrino. Altro cambio in casa Akragas: fuori Meloni dentro Dezai Tresor . La partita termina dopo 3 minuti di recupero. L’Akragas è la prima squadra siciliana nella storia a giocare la finale dello Scudetto Serie D. I biancazzurri, sempre una novità, incontreranno il Siena, squadra già campione d’Italia Serie D, nel 1956, e di grande blasone con ben 9 campionati disputati in Serie A.

Il tabellino:

MACERATESE: Saitta 6, Cordova 6, D’Alessio sv (9′ Tortelli 5.5), Croce 6, Garaffoni 5.5, Marini 5.5, De Grazia 6, Romano 6.5, D’Antoni 5.5 (6o’ Ferri Marini 6), Perfetti 6.5, Kouko 6.5. All: Magi.

AKRAGAS: D’Alessandro 6, Dentice 7, Catania 7, Baiocco 7.5, De Rossi 8, Chiavaro 7, Tiscione 7, Trofo 6.5, Meloni 6.5 (86′ Dezai sv), Arena 6.5 (83′ Pellegrino sv), Savanarola 6 (31′ Bonaffini 6.5). All: Feola.

ARBITRO: Chindemi di Viterbo.

RETI: 8′ De Rossi, 38′ Romano, 46′ pt Catania, 50′ Meloni.

NOTE: Spettatori 1.500 circa (20 da Agrigento). Ammonito Croce, Romano, D’Antoni, Ferri Marini, Garaffoni, De Rossi.

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