Mafia, arresti a Corleone: “Si voleva creare mandamento affiliato ad Agrigento”

Mafia, arresti a Corleone: “Si voleva creare mandamento affiliato ad Agrigento”

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Rosario Lo Bue e i carabinieri a Corleone

“Gaspare Geraci, 89enne, per motivi di salute e di età ha ceduto il controllo del mandamento a Vincenzo Pellittieri, reggente nominato direttamente da Lo Bue nell’agosto del 2014″. Così in conferenza stampa il colonnello dei carabinieri Carlo Carrozzo. “Nel mandamento di Corleone si è confermata salda la guida di Lo Bue, ma all’interno del gruppo veniva contestato un atteggiamento giudicato estremamente pacifista – ha ricostruito Quindi si contrapponevano due aree, quella provenzaniana e quella più aggressiva legata a Totò Riina e attuata da Giovanni Lizzaffiri, attualmente detenuto, di cui ci si augurava la scarcerazione. Quindi si voleva costituire un nuovo mandamento affiliato alla provincia di Agrigento con cui sono state evidenziate strette relazioni”. In quest’ambito nasce la volontà di accentrare la raccolta del latte, progetto che coinvolge alcuni imprenditori di Roma, non coinvolti nell’inchiesta.

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