Mafia: assegnata a Regione Sicilia ‘prigione’ piccolo Di Matteo

Mafia: assegnata a Regione Sicilia ‘prigione’ piccolo Di Matteo

208 views
0
SHARE
Consegna beni confiscati, cerimonia

Consegna beni confiscati, cerimonia
Consegna beni confiscati, cerimonia

Cerimonia di consegna alla prefettura di Caltanissetta dei beni confiscati ad Antonio Scozzari, nel Comune di Vallelunga Pratameno. Uno degli immobili era stato trasformato dalla mafia in una delle ‘prigioni’ del piccolo Giuseppe Di Matteo, strangolato e sciolto nell’acido per punire la scelta del padre Santino di collaborare con la giustizia. Tra i presenti, la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosi Bindi e il prefetto Umberto Postiglione, capo dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati. La Regione ha contestualmente stabilito la concessione temporanea del bene al Consorzio per la legalità e lo sviluppo che lo destinerà’ a un uso produttivo. “Quello di oggi è un importante tassello che si aggiunge ad un percorso di legalità fortemente voluto da questo governo. La consegna alla Regione del bene immobile, che vide passare tra le sue mura il piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito e ucciso poi barbaramente, rappresenta un modo per onorare la memoria di un innocente e per tenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso che ha condizionato la storia, la società e l’economia della Sicilia. Ne affidiamo contestualmente la concessione temporanea al Consorzio per la legalità e lo sviluppo che lo destinerà ad un uso produttivo, riconvertendolo in momento positivo di opportunità di lavoro per i giovani disoccupati.”, ha detto la vicepresidente della Regione Mariella Lo Bello.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *