Mafia, blitz “Montagna”, la Cassazione annulla la scarcerazione di due coinvolti

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Mafia, blitz “Montagna”, la Cassazione annulla la scarcerazione di due coinvolti

di Redazione
Pubblicato il Mag 26, 2018
Mafia, blitz “Montagna”, la Cassazione annulla la scarcerazione di due coinvolti

La Corte di Cassazione ha deciso l’annullamento col rinvio al Tribunale del Riesame per due indagati nell’operazione antimafia denominata “Montagna”, operazione che secondo i magistrati della Dda di Palermo avrebbe disarticolato le nuove famiglie mafiose della provincia di Agrigento.

Nello specifico la decisione della Corte di Cassazione riguarda Raffaele La Rosa, 59 anni originario di San Biagio Platani, e Pietro Stefano Reina, 66 anni, medico pediatra di San Giovanni Gemini, entrambi finiti nel blitz del 22 gennaio scorso che vide 53 persone finire in manette.

I due erano stati scarcerati dal Tribunale del Riesame dopo il loro arresto, giudici che avevano annullato la misura cautelare che li aveva raggiunti. Ora la Cassazione ha annullato tale decisione rinviando nuovamente ai giudici del Tribunale del Riesame la “pratica”, giudici che dovranno decidere nuovamente se confermare o meno quanto aveva deciso nel primo passaggio.

La Rosa era accusato di essere affiliato alla famiglia mafiosa di San Biagio Platani. Il medico pediatra Reina, invece, doveva rispondere di “scambio elettorale politico-mafioso”.

 

 


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