Mafia, blitz “Opuntia”, respinto ricorso: Matteo Mistretta resta in carcere

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Mafia, blitz “Opuntia”, respinto ricorso: Matteo Mistretta resta in carcere

di Redazione
Pubblicato il Giu 24, 2018
Mafia, blitz “Opuntia”, respinto ricorso: Matteo Mistretta resta in carcere

Dovà rimanere in carcere Matteo Mistretta, 32 anni, finito coinvolto e arrestato nell’operazione antimafia “Opuntia” che, secondo gli inquirenti ha colpito alcuni esponenti delle consortorie mafiose del Belice.

Il gip del Tribunale di Palermo, Fabio Pilato, ha rigettato il ricorso della difesa che chiedeva la revoca della misura cautelare nei confronti del suo assistito. Già qualche giorno fa, a fine maggio, la Corte di Cassazione aveva rigettato tale richiesta e confermato la decisione del Tribunale del Riesame di Palermo. Niente annullamento della misura cautelare avanzata dai difensori dell’uomo che dunque resta in carcere.

Mistretta era stato “nominato” dal collaboratore di giustizia Vito Bucceri e gli viene contestato di aver fornito un contratto di lavoro a quest’ultimo presso un’azienda agricola di sua proprieta allo scopo di favorirne gli spostamenti sul territorio eludendo in tal modo le prescrizioni imposte dalla misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

 


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