Maltempo, tragedia nell’agrigentino: coppia italo-tedesca morta a Cammarata (vd e ft)

Giuseppe Castaldo

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Maltempo, tragedia nell’agrigentino: coppia italo-tedesca morta a Cammarata (vd e ft)

Pubblicato il Nov 4, 2018
Maltempo, tragedia nell’agrigentino: coppia italo-tedesca morta a Cammarata (vd e ft)

Il maltempo miete vittime anche in provincia di Agrigento.

Sono Cosimo Fustaino, 54 anni, originario di Valledolmo (da 30 anni residente in Germania) e la moglie Nikol, tedesca di 47 anni, entrambi residenti in Germania, le vittime dell’ondata di maltempo che ha investito anche l’agrigentino.

I loro corpi sono stati recuperati dai vigili del fuoco e dai carabinieri: un cadavere era a circa 100 metri dalla macchina, mentre l’altro ad oltre 500 metri,  in contrada Sant’Onofrio.

La coppia, una figlia di 26 anni, era arrivata, da Francoforte, da un paio di giorni a Cammarata. Avrebbero dovuto trascorrere un breve soggiorno nell’agrigentino  per rendere omaggio ai propri familiari morti. I coniugi atterrati a Palermo con un volo proveniente dalla Germania, avevano preso un’auto a noleggio (una Citroen) ma giunti nei pressi di Cammarata quando hanno capito che le condizioni del tempo peggioravano a vista d’occhio, si sono fermati nell’area del Motel San Pietro – erano le 20 circa ed è l’ultima traccia della coppia viva – chiamando al telefono alcuni parenti residenti nella zona chiedendo indicazioni sul percorso da fare. Poi, a quanto pare, la scelta sbagliata. Non hanno proseguito il loro viaggio sulla Ss189 ma prendendo una stradina di campagna dove il torrente esondato non ha dato loro scampo. I cadaveri sono stati trovati stamani ben distanti dalla loro auto.

Questa mattina la scoperta dei Vigili del fuoco ed i carabinieri che sono già a lavoro per estrarre i cadaveri dall’auto. 

Questa la ricostruzione ufficiale diramata poco fa dai Carabinieri:  nella notte, i militari di Cammarata hanno setacciato tutte le strade di accesso al paese, poiché, a mezzanotte, una famiglia del posto aveva fatto presente che due loro parenti sarebbero dovuti giungere in serata dalla Germania. Non avuto più i contatti, i due sono stati dati per dispersi. Le ininterrotte ricerche hanno avuto purtroppo un esito drammatico, allorquando, questa mattina, sulla strada provinciale che collega Castronovo di Sicilia a Cammarata, i Carabinieri hanno notato un’auto travolta da una frana e trascinata in un dirupo lungo un torrente. I militari sono scesi a piedi aiutandosi con delle corde e tra mille difficoltà, rischiando molto anch’essi la loro incolumità, hanno purtroppo trovato due corpi sommersi dai detriti dopo essere stati sbalzati fuori dal veicolo. Le operazione di recupero sono ancora in corso da parte dei Carabinieri e di una squadra specializzata dei Vigili del Fuoco. In volo anche un elicottero. Ci vorranno ore per il recupero e per la loro certa identificazione, anche se è forte il sospetto che si tratti delle due persone di cui era stata denunciata la scomparsa ieri sera.

Sempre in provincia di Agrigento nella notte i Vigili del fuoco avevano tratto in salvo 14 persone che erano rimaste bloccate in una struttura alberghiera a causa dell’esondazione del fiume Belice.

Al momento quindi il bilancio delle vittime in Sicilia sale a quota 12 mentre, nove nella tragedia di Casteldaccia, un uomo a Vicari, (Alessandro Scavone, 44 anni, morto dopo essere stato trascinato fuori dalla sua Jeep dalla furia dell’acqua, era un consigliere comunale a Salemi dove il sindaco Domenico Venuti ha proclamato il lutto cittadino per il giorno del funerale)  e queste ultime due vittime in territorio di Cammarata.

Si cerca ancora un disperso nella zona di Corleone.

Sono stati numerosissimi gli interventi effettuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo in provincia, in relazione alla situazione di emergenza dovuta alle avverse condizioni metereologiche.

Decine e decine gli interventi di soccorso in favore della popolazione e degli automobilisti nei territori delle Compagnie Carabinieri di Bagheria, Misilmeri, Termini Imerese, Corleone e Lercara Friddi.

Interi nuclei familiari sono stati tratti in salvo dai Carabinieri dalle proprie case o da autovetture rimaste bloccate (ed in alcuni casi quasi sommerse) in strada dalla furia dell’acqua di torrenti e fiumi esondati.

Ecco il video del salvataggio effettuato questa notte dai Carabinieri della Compagnia di Lercara Friddi lungo la stradale 189, tra Lercara Friddi e Castronovo di Sicilia dove il torrente Platani è esondato. Gli occupanti delle autovetture sono stati tratti tutti in salvo.

 


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