Maresciallo ucciso: giro di vite a Marsala, posti di blocco e elicottero...

Maresciallo ucciso: giro di vite a Marsala, posti di blocco e elicottero in azione

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Silvio Miracrchi il carabiniere assassinato

Giro di vite e controlli a tappeto dei carabinieri di Marsala. Un’attivita’ potenziata soprattutto dopo l’uccisione del maresciallo capo Silvio Mirarchi, impegnato in un appostamento davanti a una maxi piantagione di marijuana. I militari dell’Arma hanno dislocato sul territorio tutte le risorse a disposizione, organizzando posti di blocco e di controllo alla circolazione stradale. Effettuate, inoltre, battute e perlustrazioni delle aree rurali, grazie al supporto di un elicottero del nono Elinucleo di Palermo e dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, scandagliando palmo a palmo tutti i terreni del versante sud tra Marsala e Petrosino. I carabinieri del Nor di Marsala e della stazione di Petrosino, diretti dal Tenente Federico Minicucci e dal Luogotenente Andrea D’Incerto, unitamente ai Cacciatori di Calabria, hanno tratto in arresto due persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: si tratta di Vincenzo Marchese, 42 anni, e Gabriel Ciubotaru, 31 anni, pregiudicato romeno: nell’abitazione di quest’ultimo sono stati trovati anche passamontagna e 82 cartucce calibro 12.

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