Agrigento

Melfi – Akragas a reti inviolate: un punto d’oro e distanze inalterate

L’Akragas esce imbattuta dal “Valerio” di Melfi e – con l’odierno 0-0 – mantiene inalterate le distanze di quattro lunghezze dai gialloverdi. Un punto che viene accolto con favore dagli agrigentini il cui scopo principale era quello di non perdere con una diretta rivale per la salvezza. Pareggio che, in virtù anche degli altri risultati, permette ai biancazzurri di rimanere appena fuori dalla zona play out e guardare con più tranquillità le gare delle 18.30 in cui scenderanno in campo diverse squadre impelagate – con Akragas e Melfi – nella bagarre salvezza.


 

 

Dagli altri campi fa notizia l’ennesimo scivolone del Catania, battuto in casa dal Foggia di Stroppa con il minimo scarto; sussulto della Vibonese, fanalino di coda, che ha la meglio in casa sulla Fidelis Andria. Buona la risposta del Lecce, dopo la sconfitta per 3-0 nel derby con il Foggia, che archivia in pochi minuti la pratica Fondi. Non va oltre il pareggio la Reggina di Zeman, anch’essa in zona play out, che impatta 1-1 a Siracusa. Alle 18.30 in campo Juve Stabia – Catanzaro, Matera – Messina e Monopoli – Francavilla, tutte gare che l’Akragas seguirà con attenzione. Rinviata, a causa degli episodi violenti culminati con l’aggressione ai giocatori del Taranto, la partita tra i pugliesi e la Paganese.

In serata l’Akragas farà ritorno ad Agrigento e riposerà fino a martedì giorno in cui si comincerà a preparare il prossimo impegno di campionato, all’Esseneto, contro i “cugini” del Siracusa.


 

PRIMO TEMPO. Sfida delicata quella del “Valerio” di Melfi in cui i padroni di casa ,allenati da Aimo Diana, ospitano l’Akragas di Lello Di Napoli. Due squadre in forma ed in piena lotta salvezza. Di Napoli cambia qualcosina rispetto alle precedenti uscite preferendo Salvemini a Klaric, non al meglio per un acciacco. Anche Diana non rischia l’ex Cosenza De Angelis e manda in campo un tandem offensivo inedito composto da Gammone e De Vena Prima occasione del match al con Gammone che, per ben due volte, si ritrova a tu per tu con Pane dopo uno svarione difensivo di Riggio. E’ bravissimo l’estremo difensore agrigentino a non andare per terra e rimanere in piedi fino all’ultimo, neutralizzando per ben due volte. Melfi vicino al vantaggio. Si fa vedere anche l’Akragas dalle parti di Gragnanello: al 20º Coppola conclude in porta dopo una bella iniziativa degli agrigentini. Il Melfi tenta di guidare la gara mentre l’Akragas è attendista sperando di ripartire in contropiede. Due, fin qui, gli ammoniti: De Giosa per i padroni di casa, Sepe per l’Akragas. Brivido per il Melfi allo scadere della prima frazione: su un calcio di punizione dai 35 metri è De Vena che rischia un clamoroso autogol deviando di testa verso il proprio portiere.

SECONDO TEMPO.  Avvio di ripresa con il piede sull’acceleratore per i padroni di casa: fin dalle prime battute del secondo tempo il Melfi appare più disinvolto nelle manovre di gioco e intensifica gli attacchi. Padroni di casa vicini alla rete del vantaggio per be due volte in pochi minuti: Gammone,ancora una volta, si fa ipnotizzare da Pane mentre De Giosa colpisce una clamorosa traversa di rovesciata. Adesso il Melfi è pericoloso e impensierisce non poco l’Akragas. Troppi gli errori in fase di impostazione degli agrigentini. Di Napoli sostituisce Bramati per Pezzella per dare ulteriore quantità al centrocampo biancazzurro e inserisce anche Russo, un difensore, per Coppola; Diana, invece, manifesta le sue intenzioni mandando in campo l’attaccante De Angelis e cambiando sistema di gioco con un 4-3-3 tutto offensivo. Le squadre sono lunghe e questo favorisce continui cambi di gioco; Di Napoli gioca la carta Leveque per Cocuzza. Occasionissima per i padroni di casa all’89° con una conclusione di Gianluca De Angelis dal limite dell’area con il pallone che finisce di poco a lato. Il match termina a reti inviolate dopo 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
Tabellino
MELFI: Gragnaniello, Bruno, Laezza, De Giosa, Lodesani, Esposito, De Vena (dall’83 Pandolfi), Romeo, Gammone (dall’86’ De Montis), Marano (dal 68’ De Angelis), Vicente. All. Aimo Diana. A disp.: Viola, Grea, Filomeno, Libutti, Battaglia, Ferraro, Obeng, Gava.
AKRAGAS: Pane, Mileto, Riggio, Cazè, Coppola (dal 77’ Russo), Bramati (dal 46’ Pezzella), Palmiero, Sepe, Longo, Cocuzza (dall’80’ Leveque), Salvemini. All.: Raffaele Di Napoli. A disp.: Addario, Caternicchia, Tardo, Rotulo, Petrucci, Minacori, Sarcuto.

Arbitro: Paolini di Ascoli.

Note: angoli 1 a 6. Ammoniti: Sepe, Palmiero, Salvemini (A) De Giosa (M)

 

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31ª giornata (LIVE)

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CASERATANA – COSENZA 1-1



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VIBONESE – FIDELIS ANDRIA 1-0


catania-calcio

foggia
 CATANIA – FOGGIA 0-1


 

lecce-calcio

fondi
LECCE – FONDI 2-0


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Reggina 1914
SIRACUSA – REGGINA  1-1

 


 

TARANTO – PAGANESE 0-0 (rinviata)

JUVE STABIA – CATANZARO 0-0 (18.30)
MATERA – MESSINA 0-0 18.30
MONOPOLI – FRANCAVILLA 0-0 (18.30)

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