Ultime Notizie

Meteo, finisce il fresco e torna il caldo torrido con punte di 38° gradi: problema incendi nell’agrigentino

Il sollievo al caldo torrido dei giorni scorsi, grazie agli effetti dell’anticiclone delle Azzorre, è destinato a durare poco. Da metà settimana correnti nordafricane raggiungeranno l’Italia portando di nuovo le temperature sopra le medie, con punte anche tra i 35°C e i 38°C. Uno scenario che si accompagnerà non solo a malessere e rischi per la salute, in particolare nei centri urbani e per la popolazione più anziana, ma che acuirà l’emergenza incendi e siccità.Secondo la mappa stilata dalla Commissione europea, nel Sud Italia il rischio incendi resta da molto elevato a estremo, con le maggiori criticità in Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. La ventilazione potrebbe contribuire alla propagazione delle fiamme dei numerosi incendi boschivi che stanno interessando in particolare il Mezzogiorno e rendere più difficili le operazioni di spegnimento. Secondo i dati raccolti da Effis, il Sistema di informazione europeo sugli incendi boschivi (European Forest Fire Information System), sarebbero 2500 gli ettari andati in fiamme in Italia negli ultimi 7 giorni: 704 ettari in Calabria (387 in provincia di Crotone, 158 ettari nella provincia di Vibo Valentia, 41 nel cosentino, 118 ettari in provincia di Reggio di Calabria), 1576 ettari in Sicilia (672 in provincia di Trapani, 158 ettari nella provincia di Enna, 335 nel siracusano, 141 ettari in provincia di Palermo, 205 nel catanese, 65 nell’agrigentino), 193 ettari nel Lazio (138 ettari in provincia di Latina, 55 ettari nella provincia di Roma) e 68 ettari in Puglia (nella provincia di Foggia). L’inizio di luglio, a parte una breve parentesi, si preannuncia in linea con un giugno bollente in Italia, dove le temperature massime sono risultate superiori di 3,1 gradi rispetto alla media, salendo a 27,4 gradi, mentre le precipitazioni sono risultate in calo del 25,6%. Un danno per le campagne stimato da Coldiretti in un miliardo di euro. Al Centro la pioggia si è più che dimezzata (-56,1%) e per contro la colonnina di mercurio è salita a 29,3 gradi, 3,7 gradi in più rispetto al normale. Al Sud le temperature massime sono arrivate a 28,9 gradi (+2,5 gradi), favorite anche dal -41,5% di precipitazioni, al Nord si sono registrati 25,1 gradi, 3,6 in più rispetto alla media del periodo, e manca all’appello il 26,9% di pioggia. Da domani e per i prossimi giorni è previsto bel tempo su tutta la penisola, salvo isolati rovesci sui rilievi, con un progressivo aumento delle temperature che culminerà sabato, quando da Nord a Sud il termometro potrà superare i 35°C, con picchi fino a 37-38°C nelle zone interne del Centrosud.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

Grandangolo Agrigento il sito di notizie, attualità, cronaca, mafia della provincia di Agrigento e della Sicilia Direttore: Franco Castaldo E-mail: GRANDANGOLOAGRIGENTO@GMAIL.COM

Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 - Iscrizione R.O.C.: 22361

To Top