Mucci (Cgil): “Villaggio Mosè dimenticato”
Il Villaggio Mosè ha avuto negli ultimi anni una crescita notevole per quanto riguarda i nuovi insediamenti abitativi e commerciali divenendo di fatto una “branca”, economico-commerciale importante, per gli agrigentini e per gli abitanti dei paesi limitrofi. A fronte dei numerosi insediamenti abitativi e commerciali non sono state compiutamente realizzate tutte le opere di urbanizzazione primarie e secondarie creando notevoli disagi ai residenti. Pur rappresentando, per la presenza di strutture alberghiere, il cuore di quella che dovrebbe essere una città a vocazione turistica, la frazione del Villaggio Mosè presenta una viabilità congestionata con disagi notevoli per il transito veicolare, (basta una giornata di pioggia per mettere in ginocchio l’intero quartiere) strisce pedonali ormai quasi del tutto cancellate, la presenza di buche etc. Dulcis in fundo, il depuratore. L’ assenza di luoghi di socializzazione e di aggregazione,la chiusura improvvisa dell’ ufficio anagrafe sito al Palacongressi, i continui atti vandalici, (scuola “Federico II), una situazione di incuria, di abbandono, fanno del Villaggio una frazione “dimenticata”. La Cgil del Villaggio Mosè intende adoperarsi, insieme agli abitanti della frazione,“dando voce” al disagio,al degrado che vive la popolazione. Vogliamo portare alla normalità la piccola frazione di Agrigento, grande risorsa dell’economia agrigentina.
Aldo Mucci
Cgil Villaggio Mosè







