Nuovi impianti di depurazione nell’agrigentino, sarà bandita gara. Savarino: “Rispondiamo con i fatti a impegni presi”

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Nuovi impianti di depurazione nell’agrigentino, sarà bandita gara. Savarino: “Rispondiamo con i fatti a impegni presi”

di Redazione
Pubblicato il Giu 19, 2018
Nuovi impianti di depurazione nell’agrigentino, sarà bandita gara. Savarino: “Rispondiamo con i fatti a impegni presi”

In una nota affidata agli organi di stampa, l’on. Giusi Savarino, comunica: “Si è appena conclusa in Commissione Territorio Ambiente e Mobilità, l’audizione avente ad oggetto “situazione degli impianti delle acque reflue nel territorio regionale” dove il Prof. Rolle  (Commissario straordinario nazionale per l’infrazione comunitaria sul trattamento delle acque reflue urbane), ha riferito sull’attuale situazione della depurazione in Sicilia e sulle scelte che intende intraprendere per dotare celermente tutta l’isola di adeguati impianti di depurazione.
Il Commissario ha precisato che al momento ci sono 20 gare di progettazione in corso  e 12  già aggiudicate ed  in fase di avvio lavori.
In merito al depuratore di Sciacca ed al nuovo depuratore al servizio della fascia costiera di Agrigento e Favara, il Commissario ha dichiarato che sarà bandita già in Autunno la gara d’appalto.
Gli impianti saranno realizzati acquisendo  il progetto esecutivo redatto da Girgenti Acque S.p.A, che dovrà subire delle piccole modifiche per essere adeguato alla nuova normativa sugli appalti.
I  lavori, però,  non potranno essere eseguiti direttamente dalla società ma dovrà essere bandita una gara, come la normativa prevede e come un parere dell’avvocatura ha acclarato, confermando i dubbi espressi mesi fa dalla commissione che presiedo.
La gara sarà bandita da Invitalia in qualità di centrale di committenza giusta convenzione con il Commissario Straordinario nella qualità di stazione appaltante.
Abbiamo chiesto al Commissario Rolle di prevedere tra le modifiche di adeguamento del progetto esecutivo, anche la previsione di vasche di accumulo per acque depurate.
Il riuso delle acque reflue comporterà, probabilmente, anche l’intervento dei consorzi di bonifica e della Regione, ma è una misura lungimirante ed al passo con le più recenti normative Europee.
Finalmente al termine di una Audizione si può dare una risposta certa ai cittadini sulle scelte intraprese e sulla loro tempistica.
In Autunno si svolgerà la gara d’appalto per il depuratore, opera fondamentale per la tutela del mare di San Leone, per lo sviluppo del turismo e per la tutela della salute dei cittadini e non solo, il Commissario ci ha  assicurato che  invierà in Commissione  un report semestrale  per darci modo di controllare e seguire l’andamento dei lavori.
Con orgoglio ribadisco che con gli Agrigentini avevamo preso un impegno preciso in campagna elettorale ed anche stavolta rispondiamo con i fatti.
Questo è il Governo del Fare.”


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