Pubblicato il: dom, giu 17th, 2012

Omicidio Desio: Franca Lo Jacono doveva essere uccisa a colpi di pistola

I carabinieri di Desio col comando del capitano Cataldo Pantaleo ed il nucleo investigativo di Monza col tenente colonnello Antonio Piras indagano sulla morte di Franca Loiacono, 61 anni, uccisa a coltellate questa notte mentre si trovava al volante della sua Peugeot. La donna è stata trovata in fin di vita all’interno della macchina parcheggiata nel box di casa in via dei Mariani, 40. Diverse le ferite da coltello alla gola della 61enne, morta dissanguata poco dopo il trasporto all’ospedale di Monza. I carabinieri hanno trovato lo sportello del garage ancora aperto. Non si esclude che l’aggressione sia avvenuta a scopo di rapina, anche se gli inquirenti sono ancora al lavoro per chiarire se esistono legami fra l’omicidio di questa notte e quello di Paolo Vivacqua, padre di Antonio, sposato con la figlia della 61enne.  Franca Lo Iacono e il marito Santo Cummaudo andavano spesso a trovare la figlia per aiutarla ad accudire i suoi quattro bambini. Cosa che hanno fatto anche ieri sera, finché la 61enne aveva deciso di rientrare da sola in via dei Mariani lasciando il marito a casa della figlia. Splendida la ricostruzione che Egidio Farina riporta sul suo giornale online, http://www.ilcittadinomb.it: Secondo l’attuale ricostruzione degli investigatori si ritrova tra portiera e muro più di una persona con una pistola calibro 7.45 in mano. Questa cerca di sparare, l’arma si inceppa, due bossoli inesplosi verranno rinvenuti per terra nel garage. Franca, forse, strappa la pistola dalle mani dell’assassino. Verrà ritrovata sotto una sua coscia. Gli assassini hanno anche una lama. Franca tenta di difendersi, viene ferita alla mano. Ma viene anche colpita alla gola. Sgozzata. Grida.

L’allarme - Qualcuno dei vicini sente le grida e chiama i carabinieri. Arrivano subito. La caserma è proprio lì vicino. Chiamano il 118, ma per Franca non c’è più niente da fare. Muore. Nella caserma di via caduti di Nassiriya vengono convocati marito, familiari, vicini. Sono ancora tutti a disposizione del magistrato Manuela Massentz che coordina le indagini.

Il vicinato - Le finestre dei condomini di via Oslavia rimangono tappate. Non si affaccia nessuno, nemmeno nel primo pomeriggio, all’ennesimo arrivo dei Carabinieri per un’ulteriore sopralluogo. Al citofono qualcuno cade dalle nuvole, dice di non essersi accorto di nulla. Qualcun altro si spinge un poco più in là. “Una coppia come tante altre, niente da dire”. E alla domanda sulla figlia, il citofono si spegne. La donna è stata colpita a coltellate. Era appena rientrata da una visita a casa della figlia. I vicini di casa spaventati dalle urla udite in lontananza hanno avvisato i soccorsi, ma la donna pur trasportata d’urgenza all’ospedale di Monza, è morta dopo il ricovero.

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