Omicidio Gambacorta, storia di passione e morte: in aula il perito, ma...

Omicidio Gambacorta, storia di passione e morte: in aula il perito, ma resta l’incertezza

330 views
0
SHARE

Ieri si è svolta un’udienza ieri relativa al processo, in corso davanti alla Corte di assise di appello di Palermo, per l’omicidio del commerciante d’auto di Camastra Francesco Gambacorta, ucciso a 51 anni il 26 gennaio del 2006 del quale è accusato il favarese Calogero Arnone, 46 anni, condannato per questo a 16 anni di reclusione. La vicenda risale al 2006 e vede coinvolto un triangolo composto appunto da Gambacorta, Arnone e Giusy Attardo, 44 anni, anch’essa favare.  Alla base del delitto ci sarebbero stati motivi sentimentali.  In  aula il perito Gioacchino Genchi, incaricato anni fa dal pm Luca Sciarretta di una consuelenza sui tabulati telefonici attraverso i quali ricostruire i movimenti di Arnone, ha riferito gli esiti della consulenza. Alla luce di quanto dichiarato però dal perito resta l’incertezza:  “L’area su cui aggancia la cella ha una grande ampiezza che può abbracciare diversi chilometri”. Nessun passo avanti particolare dopo l’audizione. La Corte di assise di appello aveva disposto “di ufficio” di sentire Genchi per chiarire se la cella dove è stato “agganciato” il telefono di Arnone possa essere stata compatibile sia col luogo dell’omicidio, contrada San Benedetto, che con il supermercato di Favara dove lavorava. Genchi, ascoltato in aula, non ha escluso questa possibilità ma non l’ha neppure confermata. “La zona di aggancio della cella è molto ampia e non si può escludere in astratto, dare una risposta in concreto – ha precisato – non è però possibile”.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *