Omicidio Giglione: imputati chiedono rito abbreviato
Udienza preliminare per Giuseppe e Silvio Cuffaro, padre e figlio di 77 e 42 anni; Raimondo Oreto di 34; tutti raffadalesi, e Maurizio Emmanuele, 40 anni, originario di Racalmuto, tutti accusati dell’omicidio di Maurizio Giglione, 23 anni di Raffadali, trovato cadavere il 3 marzo del 2005, dieci giorni dopo la scomparsa, in una zona di campagna fra Raffadali e Montaperto. Tutti hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Per il barista raffadalese Vincenzo Barbaro, 35 anni, accusato solo di favoreggiamento, il processo si celebrerà con il rito ordinario. L’inchiesta giudiziaria è stata lunga e tortuosa. In un primo momento, i tre imputati principali avevano ottenuto una richiesta di archiviazione da parte della Procura, archiviazione non ottenuta dopo l’opposizione presentata dal legale di parte civile, Giuseppe Scozzari. Il prossimo 4 giugno il prosieguo del procedimento davanti il giudice Stefano Zammuto.







