Omicidio Teresa e Trifone, “Giosuè molto geloso, disse che fidanzata era spacciata”

Redazione

Agrigento

Omicidio Teresa e Trifone, “Giosuè molto geloso, disse che fidanzata era spacciata”

di Redazione
Pubblicato il Gen 20, 2017
Omicidio Teresa e Trifone, “Giosuè molto geloso, disse che fidanzata era spacciata”

Maria Rosaria era molto gelosa di Giosue'”. Lo ha raccontato oggi in aula Sergio Romano, uno dei coinquilini di Giosue’ Ruotolo, aggiungendo che Giosue’ gli disse che le condizioni di salute della ragazza erano gravissime, “non c’era piu’ nulla da fare” per lei. “L’ho incontrata un paio di volte. Quando era venuta a Pordenone ci aveva chiesto cosa facesse Giosue’ e se avesse conosciuto ragazze quando usciva con Trifone. Giosue’ e Maria Rosaria si sentivano spesso, telefonate molto lunghe, nottate intere. C’e’ stato un periodo, dopo l’estate 2014, in cui le telefonate erano quasi inquietanti, sentivo che lui le diceva sempre ‘amore svegliati, ti amo’”. Il teste ha raccontato che Giosue’ “usciva dalla stanza con gli occhi lucidi, si asciugava le lacrime e sorrideva, ci chiedeva se volevamo giocare. Forse era un modo per distrarsi”. Alle richieste di spiegazioni, “Giosue’, piangendo, ci disse che la fidanzata aveva problemi di salute, era caduta e aveva un grosso ematoma in testa ma non se ne erano accorti in tempo. Gli ho creduto. Poi pero’ Maria Rosaria scriveva alla mia fidanzata e le raccontava che era andata in palestra o aveva fatto un esame. Chiesi a Giosue’ come fosse possibile e lui mi rispose che le facevano fare quello che voleva perche’ sapevano che ormai non c’era piu’ nulla da fare”.


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