Omicidio Vivacqua, la difesa di Barba: “Lui l’assassino? Troppo scaltro per esserlo”

Omicidio Vivacqua, la difesa di Barba: “Lui l’assassino? Troppo scaltro per esserlo”

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Paolo Vivacqua, la vittima, Germania Biondo il presunto amante Diego Barba, Antonio Giarrana, Antonio Radelli Salvino La Rocca

Assieme al collega Gianluca Orlando, l’avvocato
Paolo Sevesi, ex ufficiale della Guardia di finanza –
difende Diego Barba reo, secondo il Gip Alfredo De
Lillo “d’essere assieme a Biondo Germania mandante
dell’omicidio di Paolo Vivacqua”.
“Per l’accusa Giarrana e Radaelli vanno ad uccidere
Vivacqua e poi, sullo scooter che ha la targa camuffata
col nastro adesivo, tornano in centro Desio con il
rischio di essere fermati da qualche pattuglia – esordisce
il legale -. I due sono stati dipinti come deficienti,
come incapaci di intendere e volere. E Diego Barba si
sarebbe messo con questi due? Barba non è colui che il
maresciallo Azzaro ci ha detto essere “persona molto
attenta ai trucchi degli investigatori”?

Questo è uno stralcio dell’arringa della difesa di Diego Barba accusato, isnieme a Germania Biondo di essere il mandante dellimprenditore Paolo Vivacqua. Un piccolo stralcio di un ampio articolo che potete leggere sul settimanale Grandangolo acquistabile e scaricabile online facendo clic sul link sotto.

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