Operaio in nero morto dopo una caduta: a giudizio datore di lavoro

Operaio in nero morto dopo una caduta: a giudizio datore di lavoro

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Sarà il processo a stabilire eventuali responsabilità per la morte di Giuseppe Scibetta, il muratore di 62 anni morto nell’agosto del 2013 dopo la caduta da una scala a forbice mentre lavorava in una villetta in costruzione alla periferia di Riesi. Il Gup del Tribunale di Caltanissetta, Marcello Testaquadra, ha rinviato a giudizio l’unico imputato, Luigi Di Pasquale coetaneo e amico della vittima (difeso dall’avvocato Carmelo Terranova) al quale la Procura di Caltanissetta contesta i reati di omicidio colposo e violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, tra l’operaio e il committente dei lavori non v’era nessun regolare contratto. I familiari del muratore morto, in particolare i figli Gaetano e Francesca, e la sorella si sono costituiti parte civile con l’avvocato Giovanni Pace. Il dibattimento nei confronti dell’imputato sarà celebrato il prossimo 19 ottobre davanti al Tribunale monocratico di Caltanissetta.

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