Operazione “Road accident””: misure cautelari per avvocato e infermieri per falsi incidenti

Redazione

Catania

Operazione “Road accident””: misure cautelari per avvocato e infermieri per falsi incidenti

di Redazione
Pubblicato il Ott 10, 2017
Operazione “Road accident””: misure cautelari per avvocato e infermieri per falsi incidenti

La Squadra mobile di Catania ha notificato, su delega della Procura etnea e su ordinanza del Gip del Tribunale di Catania, tre misure cautelari nei riguardi di Silvio Rossitto, infermiere professionale di 56 anni, per il quale è stata disposta la sospensione dal servizio per sei mesi, di Giovanni Ilardi, ausiliario sanitario di 55 anni, per il quale è stata disposta la sospensione dal servizio per sei mesi e per l’avvocato Girolamo Graziano Miraldi di 49 anni per il quale è stato disposto il divieto temporaneo all’esercizio dell’attività di avvocato per sei mesi. Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla frode in danno di compagnie assicurative e corruzione in atti giudiziari.
La misura cautelare accoglie gli esiti di indagini tecniche, avviate da questa Squadra mobile nel mese di gennaio 2016 e concluse nel gennaio 2017, che hanno consentito di individuare un’associazione per delinquere, capeggiata da Giovanni Pantellaro di 53 anni, arrestato il 27 settembre scorso insieme ad altre sei persone per associazione per delinquere finalizzata alla frode in danno di compagnie assicurative e corruzione in atti giudiziari. – dedita alla consumazione di una serie indeterminata di delitti ai danni di molteplici società assicuratrici sotto forma di denuncia di falsi sinistri stradali e pre-costituzione dei relativi elementi di prova, nonché di più reati contro l’Amministrazione della Giustizia – nella specie false testimonianze e corruzioni in atti giudiziari – finalizzati a realizzare i profitti conseguenti alle simulate denunce di incidenti stradali.
Le indagini, coordinate dalla Procura distrettuale della Repubblica e delegate alla Squadra mobile – Sezione Reati contro il Patrimonio e la P.A. – “Unità anti-corruzione” hanno permesso di appurare che, nell’ambito dell’associazione in parola, Rossitto e Ilardi ricoprivano la qualità di partecipi in quanto, sfruttando la loro qualità di dipendenti dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, agevolavano il rilascio di documentazione sanitaria e procacciavano allo studio denominato “Infortunistica stradale”, ubicato in questa via Plebiscito, soggetti disponibili a dichiarare falsamente di essere stati coinvolti in un incidente stradale, mentre Miraldi ricopriva la qualità di partecipe in quanto, sfruttando la sua professione di avvocato, avviava procedimenti


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