Palma di Montechiaro, scarcerato assassino di Alina Condurache

Palma di Montechiaro, scarcerato assassino di Alina Condurache

0
SHARE
Alina Condurache e Angelo Azzarello

Sarà scarcerato, su disposizione del Tribunale della libertà di Palermo, e dopo, potrebbe essere ricoverato in una comunità di detenuti con problemi psichici, Angelo Azzarello, il giovane di 26 anni, imprenditore di Palma di Montechiaro, che aveva confessato l’omicidio di Alina Condurache, 22 anni, rumena.

Grazie all’ottimo lavoro del sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Andrea Maggioni, che ha coordinato sin dal primo momento le attività investigative dei carabinieri della Compagnia di Licata, la brutale vicenda originata da motivi di gelosia che ha portato alla morte la giovane rumena, trovò la parola fine.

Azzarello nel rendere ampia confessione e confermando la gelosia come movente (la ragazza aveva deciso di lasciarlo) ha anche indicato il posto esatto – contrada Cipolla di Palma – dove era stata nascosta la pistola, una Makarov calibro 7,62 di fabbricazione serba.

Azzarello è accusato di aver esploso – in contrada Cipolla, a Palma di Montechiaro, nella sua azienda agricola – due colpi di pistola contro la donna, uccidendola, che lo stava per lasciare. Il grave episodio è avvenuto lo scorso 3 dicembre a tarda sera.

Azzarello lascia dunque il carcere ma resta detenuto e la decisione del Tribunale della libertà potrebbe essere stata presa anche in considerazione del fatto che il palmese avrebbe tentato un paio di volte il suicidio e per questo il Tribunale stesso ha nominato un perito per valutare le condizioni psichiche del giovane.

 

 

 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *