Pubblicato il: gio, gen 26th, 2012

Palma: scoppia nuovamente la guerra tra Cosa nostra e Stidda (foto)

Condividi
Tags

Ha una storia lastricata di lutti, violenza e appartenenza alla criminalità organizzata, Giuseppe Condello, lo stiddaro ucciso oggi in contrada Ciccobriglio i Palma di Montechiaro. Il padre, Ignazio  è stato ucciso a Naro il 20 gennaio 1985 in un agguato domenicale avvenuto poco fuori il paese, vicino ad una fontana. Con luì c’erano Angelo Bonello, Giovanni Lombardo e Salvatore Lauricella, tutti palmesi, rimasti feriti nell’agguato. Fu quello uno dei primi episodi di una guerra di mafia che esplose in provincia di Agrigento, tra mafia e Stidda e che lasciò sul selciato centinaia di morti ammazzati. Erano i tempi della lotta cruenta tra i Ribisi e gli stiddari, questi ultimi prima soccombenti e poi egemoni, al punto che oggi, tutti i pentiti di mafia e stidda, univocamente confermano questa tesi. Maurizio Di Gati, autorevole collaboratore di giustizia che voleva ricostruire la famiglia di Cosa nostra a Palma dopo i colpi inferti dalla magistratura e dagli stiddari, su questo punto è stato tranciando: in provincia di Agrigento due sono i comuni in mano alla Stidda: Palma e Camastra.

Lascia un commento

XHTML: È possibile utilizzare questi tag html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Videos