Parco di Selinunte sostenuto da Settesoli: via al progetto con Regione

Parco di Selinunte sostenuto da Settesoli: via al progetto con Regione

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Selinunte, tempio

Si chiama ”Settesoli sostiene Selinunte” ed è l’accordo stipulato tra il dipartimento dei Beni culturali della Regione siciliana, il Parco archeologico di Selinunte e le Cantine Settesoli. L’operazione prevede la sponsorizzazione del nuovo sistema di illuminazione delle mura difensive dell’acropoli di Selinunte per un importo di 20.000 euro ed una capillare campagna di fundraising a beneficio della conservazione e fruizione del tempio C tra i più importanti del sito per valore storico e architettonico. Per ogni bottiglia di vino Settesoli venduta nei supermercati di tutta Italia e sull’e-commerce, 10 centesimi andranno a favore del parco e il consumatore potrà fare a sua volta una donazione usufruendo del credito d’imposta previsto dall’Art Bonus per le elargizioni liberali. “E’ un progetto pilota -dice l’assessore regionale ai Beni culturali, Carlo Vermiglio- che viene lanciato per la prima volta attraverso il coinvolgimento dei consumatori e a sostegno del parco archeologico più grande della Sicilia in cui il patrimonio culturale costituisce l’asset di investimento per una crescita sociale ed economica del territorio in cui si opera. Credo che questo sia l’obiettivo e il senso da dare agli investimenti sulla cultura sia per le aziende che per le pubbliche amministrazioni. Siamo solo agli inizi -continua l’assessore-, ma daremo massima priorità a questo aspetto costruendo ponti tra le imprese, il mondo produttivo, quello bancario e il nostro patrimonio culturale nel dialogo e nel rispetto delle specificità e dei compiti reciproci”. Il progetto sarà presentato giovedì prossimo a San Vito Lo Capo (Trapani). “Sempre più privati sono attratti da questo tipo di interventi, non solo per le agevolazioni fiscali che ne derivano, ma anche per ragioni culturali profonde che coinvolgono il senso di  appartenenza con il nostro ricchissimo patrimonio culturale -conclude Vermiglio-. In Sicilia c’è ancora molto da fare, ma l’accordo con la Settesoli rappresenta un modello strategico che vorremmo estendere anche ad altri soggetti e in altri contesti”.

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