Perde il lavoro e uccide due suoi ex colleghi: preso l’assassino che,...

Perde il lavoro e uccide due suoi ex colleghi: preso l’assassino che, in lacrime, confessa

0
SHARE
Lo scenario del duplice omicidio di Trabia, scientifica in azione

Lo scenario del duplice omicidio, la cava di Trabia
Lo scenario del duplice omicidio, la cava di Trabia
La disperazione dei parenti
La disperazione dei parenti
Duplice omicidio in una cava in contrada Giardinello, a Trabia, in provincia di Palermo. Un ex dipendente ha sparato a due suoi colleghi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato. In manette, in stato di fermo, è finito Francesco La Russa, di 49 anni. Le due vittime sono il direttore della cava Gianluca Grimaldi, di 39 anni, ed il capo cantiere Giovanni Sorce, di 56 anni. Entrambi sono stati freddati a colpi di pistola. Francesco La Russa, sposato e padre di 3 figli, era stato licenziato il 5 settembre scorso dalla cava, dove si è recato in preda alla disperazione. Ritenendo ingiusto il licenziamento, avrebbe fatto fuoco al culmine di un diverbio con i due ex colleghi. La cava, che in passato è stata sequestrata a Cosa nostra, è in amministrazione giudiziaria.
Francesco La Russa, 49 anni, ha confessato, tra le lacrime, di avere ucciso oggi i due ex colleghi nella cava di Trabia perché disperato dopo il licenziamento avvenuto sette mesi fa. Il duplice omicidio è avvenuto oggi, poco dopo le 12, in contrada Giardinello. L’uomo ha usato una pistola calibro 9×21, regolarmente detenuta. L’uomo viene sentito in queste ore dagli uomini della sezione Omicidi della Squadra mobile di Palermo, guidati dal vicequestore aggiunto Carmine Mosca.
L’amministratore giudiziario, Gaetano Seminara Cappellano, assieme ai componenti dello staff incaricati dal Tribunale di Palermo di gestire la cava Giardinello, sequestrata qualche anno fa alla famiglia Buttitta, si sono recati nell’azienda, a Trabia, dove un ex dipendente, Francesco La Russa, ha sparato, uccidendo Gianluca Grimaldi, consulente per la sicurezza di 39 anni, e il direttore responsabile della cava, Giovanni Sorce, 59 anni. Dolore e sgomento tra i componenti dello staff, da giorni sotto pressione per il clamore mediatico dell’inchiesta aperta dalla Procura di Caltanissetta che indaga sugli incarichi attribuiti dall’ex presidente della sezione misure di prevenzione Silvana Saguto, dimessasi dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia per corruzione, induzione e abuso d’ufficio. Sotto indagine anche altri magistrati e alcuni amministratori giudiziari, tra cui Cappellano Seminara che, appresa la notizia del duplice omicidio avrebbe avuto un lieve malore. Da giorni consulenti, coadiutori e consiglieri che operano con altre amministrazioni giudiziarie sono nel panico: il timore è che nel pieno delle indagini fughe di notizie, pubblicazioni di parcelle o incarichi ad amici e parenti, poi in alcuni casi smentiti, possano in qualche modo provocare reazioni inconsulte.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *