Poliziotti italiani e spagnoli pattugliano città, collaborazione ha portato all’arresto dell’empedoclino Angarussa

Redazione

Agrigento

Poliziotti italiani e spagnoli pattugliano città, collaborazione ha portato all’arresto dell’empedoclino Angarussa

di Redazione
Pubblicato il Lug 4, 2017
Poliziotti italiani e spagnoli pattugliano città, collaborazione ha portato all’arresto dell’empedoclino Angarussa

“Per il quarto anno consecutivo vedremo poliziotti spagnoli pattugliare le strade di alcune città del nostro Paese, insieme ai loro colleghi italiani”. E’ quanto riporta la pagina Facebook della Questura di Agrigento.
“Si tratta del progetto “Turismo sicuro – Comisarias Conjuntas” che, da oggi sino alla metà di luglio, vedrà agenti della Polizia di Stato e del Cuerpo nacional de policia, uscire insieme in servizio nelle città di Roma e Napoli
Nello stesso periodo, anche alcuni poliziotti italiani saranno impegnati per le strade di Madrid (Spagna) insieme ai loro colleghi spagnoli, proseguendo le attività già iniziate nel mese di maggio a Tenerife (Spagna), dove sono stati determinanti ai fini dell’arresto del latitante agrigentino Giuseppe Angarussa.
Le pattuglie congiunte saranno a disposizione dei rispettivi Uffici prevenzione generale e soccorso pubblico, principalmente nelle aree a maggiore concentrazione turistica e di scambio informativo con i turisti.
Sia gli agenti italiani che quelli spagnoli, nei rispettivi Paesi ospitanti, presteranno servizio in uniforme e disarmati, assistendo le autorità locali nelle ordinarie attività di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica, agevolando i turisti del proprio Paese nei rapporti con le autorità locali e le rappresentanze diplomatico-consolari.
Questa iniziativa, di grande impatto per i turisti di molti paesi di madrelingua spagnola, come sperimentato durante il Giubileo della Misericordia, si inserisce nel più ampio progetto del Dipartimento della pubblica sicurezza, che prevede per l’estate, pattugliamenti congiunti in diversi paesi d´Europa, come Croazia, Montenegro, Francia, e Polonia”.


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