Carlisi (M5s): “Situazione di Porto Empedocle un disastro. Preoccupati per Agrigento”

Carlisi (M5s): “Situazione di Porto Empedocle un disastro. Preoccupati per Agrigento”

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La consigliera MVS, Marcella Carlisi

“Cio’ che sta accadendo nella vicina Porto Empedocle è preoccupante: quello che fino a qualche anno addietro era considerato un piccolo miracolo economico in una provincia disastrata, oggi appare come un disastro senza precedenti storici che sta travolgendo sia i cittadini che le stesse istituzioni”. 
Il MeetUp Attivisti con le stelle per Agrigento, insieme alla portavoce al consiglio comunale Marcella Carlisi, si interroga sulle effettive cause che hanno portato la, un tempo apparentemente ricca, città di Porto Empedocle sull’orlo del dissesto finanziario e del disastro sociale.
“Abbiamo fatto nostro – si legge in una nota stampa – il grido di rabbia e dolore lanciato dal clero empedoclino, che ha denunciato una situazione ai limiti del collasso parlando di ‘indecoroso abbandono delle più elementari norme igienico sanitarie’ e di ‘ sperpero inconcludente di risorse pubbliche’. Dalla nota, firmata dai coraggiosi rappresentati del clero locale, gli unici che finora hanno avuto il coraggio di denunciare con efficacia e vigore la grave crisi che ha messo in ginocchio Porto Empedocle, traspare un quadro a dir poco desolante che mostra gli inequivocabili esiti del cosiddetto #effettofiretto. Otto, lunghissimi, anni di amministrazione Firetto hanno trasformato una città ricca, economicamente sana e intraprendente come Porto Empedocle, in una terra dove a regnare sono disperazione, disservizi di ogni genere, e confusione generale”.
“Ci chiediamo – continua la nota – come sia stato possibile dissipare in maniera irresponsabile, come denunciato dagli ecclesiastici, milioni di euro incassati dal comune a vario titolo, lasciando la città nel baratro. Sorge il dubbio, piu’ che lecito, che l’attuale sindaco di Agrigento, abbia utilizzato le casse comunali, per fini prettamente politici, anzi elettorali, ovvero per costruire attorno a se l’immagine di chi è capace di realizzare tutto, anche di trasformare lo sterco in oro. E chi difende l’indifendibile, ovvero l’operato di Firetto, imputando all’attuale fase di crisi e congiuntura economica, cerca solo di prendersi gioco dell’intelligenza dei cittadini, in quanto è noto a tutti che, a differenza di altri comuni che nonostante i problemi sono comunque in grado di garantire i servizi essenziali, la città di Porto Empedocle ha percepito somme importanti, che avrebbero dovuto garantire una certa serenità agli uffici finanziari. Siamo anche preoccupati per la nostra città visto che, ad esempio, i soldi del Palatenda, del 2%dell’IRPEF e delle festività natalizie non stati spesi con l’oculatezza di un’amministrazione ligia alle regole del buon padre di famiglia ma addirittura, persino, persi.”.
“Nell’esprimere la nostra solidarietà e pieno sostegno ai cittadini di Porto Empedocle, auspichiamo un pronto intervento delle autorità inquirenti e della Corte dei Conti affinché, sentiti i dirigenti ed i funzionari comunali, possano finalmente accertare cosa è accaduto a Porto Empedocle. Contestualmente, invitiamo il Commissario Straordinario Margherita Rizza, ad approvare il bilancio consuntivo 2015 per così dichiarare l’inevitabile dissesto finanziario che consentirà da un lato alla città di Porto Empedocle di poter risorgere, dall’altro di scongiurare che certi orrori amministrativi possano essere perpetrati anche nella città di Agrigento”, conclude la nota del MeetUp Attivisti con le stelle di Agrigento”.

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