Preso a botte per 300 euro: in coma imprenditore agrigentino

Preso a botte per 300 euro: in coma imprenditore agrigentino

0
SHARE

Ha il cranio devastato. Lesioni cerebrali profonde, vasti ematomi, edemi, contusioni su tutta l’ampiezza della testa. Restano disperate le condizioni di Salvatore Barbasso, 54 anni, l’impresario edile di Cavazzale, originario della Sicilia (San Giovanni Gemini, in provincia di Agrigento) e conosciuto come Michele, che domenica mattina è stato trovato esanime nel parcheggio delle ex scuole elementari di Monticello dopo una zuffa per questioni di denaro, sembra un debito non pagato di 300 euro, con un suo ex collaboratore, che sembra gli abbia sferrato un pugno che ha fatto cadere l’agrigentino che avrebbe battuto la testa. L’ex dipedente è stato iscritto sul registro degli indagati per l’ipotesi di lesioni, ma la sua posizione è destinata a modificarsi qualora si aggravassero ulteriormente le condizioni del ferito che si trova in coma.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *