Problema all’impianto di raffrescamento a pavimento: che cosa fare

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Problema all’impianto di raffrescamento a pavimento: che cosa fare

di Redazione
Pubblicato il Giu 19, 2018
Problema all’impianto di raffrescamento a pavimento: che cosa fare

L’impianto termoidraulico a pavimento è una meravigliosa, funzionale e innovativa soluzione per il raffrescamento e per il riscaldamento di casa. Quando però ci sono dei guasti la situazione è complicata perché intervenire diventa, ovviamente, più difficile e può servire un pronto intervento idraulico tempestivo per evitare che le cose peggiorino. Le canalette dell’impianto corrono infatti sotto il pavimento e quindi correre ai ripari non è poi così scontato e immediato.

Quella che originariamente era una piccola perdita potrebbe, infatti, trasformarsi in un grosso problema. In città grosse come Roma, Milano, Torino, Napoli, Agrigento, nella maggior parte dei casi, i problemi si verificano in palazzine di più unità e per questo si corre il rischio di creare danni non solo alla propria abitazione, ma anche a quella dei vicini di casa. Proprio per questo motivo è bene chiamare subito un pronto intervento idraulico Roma, Milano, Agrigento o della relativa città che giunga sul luogo quanto prima.

Quando una tubatura nel pavimento perde si rischiano danni alle murature, ai pavimenti e anche alle stesse strutture della casa, causando situazioni di pericolo, specialmente se si tratta di una vecchia palazzina. Tutto questo senza contare la bolletta salata che arriverà. Accorgersi del problema è fondamentale, anche se purtroppo può accadere che passino diversi giorni.

Individuare una perdita sotto il pavimento

Verificare se c’è una perdita d’acqua in autonomia è possibile. Le modalità sono essenzialmente due: da una parte si procede leggendo il contatore dell’acqua e facendo diverse prove, dall’altra si appoggia l’orecchio al pavimento e si ascolta l’acqua che scorre a rubinetti chiusi. Vedere acqua in un punto dell’impianto, non significa aver individuato il punto di perdita che può trovarsi anche a diversi metri di distanza.

Per individuare il punto preciso della perdita, cosa necessaria se si vuole limitare l’area di intervento nel pavimento, il metodo più sicuro è quello di ricorrere a sistemi professionali. Se una volta era sostanzialmente indispensabile  rompere ampie zone di muro/pavimento, oggi fortunatamente non è più così grazie a mezzi tecnologici e innovativi come la termo-camera o le indagini con gas tracciante (per cui si utilizza azoto e idrogeno o elio). A complicare la situazione possono concorrere particolari caratteristiche dell’impianto, il contesto, il volume della perdita.

Come interviene il pronto intervento idraulico

Una volta individuato il punto esatto della perdita gli idraulici agiranno tempestivamente in quella zona, riducendo quanto possibile i danni alla pavimentazione. Personale esperto, quindi, può agire in modo localizzato o, quando possibile, riparare i tubi con prodotti auto-sigillanti (fatti di resine e microfibre speciali). In questo secondo caso, non occorre nessuna demolizione e il tubo non viene sostituito. Questi metodi si possono utilizzare solo su impianti di raffrescamento e riscaldamento e non su impianti di acqua potabile, per i quali va invece sostituito il tubo, per una questione di sicurezza.

Se occorre cambiare la parte di tubo invece si procederà rompendo il pavimento in corrispondenza del guasto, sostituendo solo la sezione danneggiata. In tutti i casi, per evitare problemi di questo tipo è bene fare una manutenzione regolare degli impianti, anche ogni 3-4 anni o più. In particolare vanno controllati i collettori e le pompe di circolazione.


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