Processo De Rubeis, imprenditore rivela: “Diedi all’ex sindaco, per amicizia, 23 mila euro in prestito. Mai rivisti”
Il processo avanti il Tribunale di Agrigento, presieduto dal giudice Giuseppe Lupo, a carico di Bernardino De Rubeis, ex sindaco di Lampedusa, dell’ex direttore generale del Comune Salvo Caffo, dell’ex consigliere comunale Santino Brischetto e dell’ex capo dell’Ufficio tecnico Alfonso Averna, ieri ha vissuto un momento importante con la deposizione dell’imprenditore Salvatore Bono che ha narrato dei suoi rapporti con il primo cittadino. Bono ha raccontato al Tribunale guidato da Giuseppe Lupo di “aver prestato 23 mila euro a De Rubeis ma a titolo personale e non in cambio di appalti. Soldi che non mi sono stati restituiti”. La vicenda riguarda tre episodi di concussione denunciati da altrettanti imprenditori: Pasquale De Francisci, Sergio Vella e Massimo Campione tutti costretti, secondo la ricostruzione della procura, rappresentata in aula dall’aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Luca Sciarretta, a pagare tangenti in cambio di favori. Il processo riprenderà il prossimo 13 giugno con la testimonianza dell’ing. Giuseppe Gabriele, ex capo dell’Utc finito recentemente al centro di una inchiesta, sempre relativa al Comune di Lampedusa, riguardante il pagamento di tangenti.








perche a me mi arrestano e a loro no? ho ragione nel dire che la legge non è uquale per tutti.