Pubblicato il: mar, mag 15th, 2012

Processo “Giochi di potere”: il comune di Racalmuto chiede di essere parte civile

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Iniziato il dibattimento scaturito dall’inchiesta giudiziaria “Giochi di potere” che ha 21 imputati ex sindaci, assessori, funzionari comunali, imprenditori, progettisti, proprietari dei terreni e personale che materialmente avrebbe eseguito i presunti abusi edilizi.: l’ex sindaco Salvatore Petrotto, l’avv. Calogero Matina, Calogero Cacciato, 66 anni; Calogera Sena, 62 anni; Salvatore Cutaia, 84 anni; Carmela Falletta, 77 anni; Calogero Marco Chiarelli, 64 anni; Domenico Graci, 34 anni; Salvo Diego, 55 anni; Ignazio Romano, 48 anni; Adamo Chiarelli, 32 anni; Luigi Martorelli, 25 anni; Giuseppe  Cicero, 48 anni; Edoardo Chiarelli, 48 anni; Giacomo Lombardo, 72 anni; Paolo Lo Iacono, 57 anni; Sergio Borsellino, 43 anni; Andrea Borsellino, 38 anni; Camillo Santalucia, 47 anni; Marco Curto, 28 anni; e Antonino Moncada, 44 anni. Oggi è stata presentata richiesta di costituzione di parte civile da parte del comune di Racalmuto su mandato della commissione prefettizia che guida l’amministrazione dopo lo scioglimento coatto disposto dal ministro degli Interni per sospette infiltrazioni mafiose. Il collegio deciderà nella prossima udienza prevista per il 9 luglio. La vicenda riguarda la costruzione di tre alberghi, mai aperti, ossia “Mezza Luna”, “Ambra sas” e “Regalpetra” mediante irregolarità edilizie e procedurali. L’accusa contesta anche l’erogazione di finanziamenti regionali illegittimi. Altre sei persone coinvolte nell’indagine sono state già prosciolte nella fase preliminare.

 

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