Agrigento

Processo Icaro: condannati Pietro Campo, Nino Iacono “u giardinisi” e Francesco Messina

Si è appena concluso il processo scaturito dall’operazione antimafia denominata Icaro col Gup del Tribunale di Palermo, Roberto Riggio, che ha emesso sentenza.
Nell’inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento, guidata da Giovanni Minardi, in collaborazione con i colleghi di Palermo, sono coinvolte 34 persone, di cui 22 hanno scelto rito abbreviato che prevede, in caso di condanna, una pena ridotta di un terzo.
L’operazione Icaro, condotta dalla Dda di Palermo, avrebbe, secondo gli investigatori disarticolato un’organizzazione mafiosa operante in provincia di Agrigento.
Nell’inchiesta sono coinvolte 34 persone, di cui 22 hanno scelto rito abbreviato che prevede, in caso di condanna, una pena ridotta di un terzo. L’operazione Icaro, condotta dalla Dda di Palermo, avrebbe, secondo gli investigatori disarticolato un’organizzazione mafiosa operante in provincia di Agrigento.
Questo il dettaglio della sentenza con fra parentesi le richieste del Pm: 14 anni e 8 mesi in continuazione (20 anni) per Antonino Iacono inteso “Ninu u giardinisi”, 61 anni, residente nella frazione di Giardina Gallotti, 14 anni e 8 mesi (20 anni) per il capo della famiglia mafiosa di Porto Empedocle, Francesco Messina, 58 anni, zio del boss Gerlandino Messina; 10 anni (12 anni) per Rocco D’Aloisio, 46 anni, di Sambuca di Sicilia; e 8 anni e 8 mesi (9 anni) per Tommaso Baroncelli, 40 anni, di Santa Margherita Belice; assolto Domenico Bavetta, 34 anni di Montevago (9 anni); assoluzione (12 anni di reclusione) per Giuseppe Picillo, 53 anni, di Favara; 10 anni e 8 mesi (9 anni) per Mauro Capizzi, 47 anni, di Ribera, assoluzione (9 anni) per Gioacchino Iacono, 36 anni, di Realmonte, assoluzione (9 anni) Giuseppe Lo Pilato, 44 anni, di Giardina Gallotti; 14 anni complessivamente in continuazione per Pietro Campo, 65 anni, di Santa Margherita Belice (20 anni); assoluzione (8 anni di reclusione) per Giovanni Campo 25 anni; 10 anni (12 anni) per Francesco Capizzi inteso “il milanese”, 50 anni, di Porto Empedocle, 10 anni (12 anni) per Francesco Tarantino inteso “Paolo”, 29 anni, di Agrigento, residente a Porto Empedocle; 10 anni e 4 mesi (14 anni) per Giacomo La Sala, 47 anni, di Santa Margherita Belice; assoluzione (6 anni) per Piero Guzzardo, 37 anni, di Santa Margherita Belice; assoluzione (12 anni) per Gioacchino Cimino, 61 anni, di Agrigento residente a Porto Empedocle, 10 anni (12 anni) per Santo Interrante, 34 anni, di Santa Margherita Belice; assoluzione (8 anni) per Francesco Pavia, 35 anni, di Porto Empedocle; 3 anni e 4 mesi (6 anni) per Emanuele Riggio, 45 anni, di Monreale; assoluzione (3 anni e 4 mesi) per Domenico Cucina, 48 anni, di Lampedusa, assoluzione (otto anni) per Leonardo Marrella 38 anni di Montallegro e 10 anni (15 anni) per Diego Grassadonia, 54 anni, di Cianciana.
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