Ravanusa, arrestati madre e figlio: hanno aggredito i carabinieri

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Ravanusa, arrestati madre e figlio: hanno aggredito i carabinieri

di Redazione
Pubblicato il Feb 15, 2016
Ravanusa, arrestati madre e figlio: hanno aggredito i carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Ravanusa, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato Giuseppe Burgio, 45 anni, pastore ravanusano e Lucia Alessi, 75 anni, casalinga ravanusana, entrambi già ben noti alle Forze dell’ordine poiché ritenuti responsabili di concorso nei reati di, violenza, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale, e reiterazione di guida senza patente perché mai conseguita.

In particolare i Militari dell’Arma, nell’ambito di un controllo alla circolazione stradale eseguito nel centro della cittadina di Ravanusa, intimavano l’alt all’autovettura “Fiat Uno” condotta dal 46enne pastore ravanusano e con a bordo la madre, il quale, verosimilmente al fine di sottrarsi al controllo poiché privo della prevista copertura assicurativa e della patente di guida perché mai conseguita, non ottemperava all’ordine impartito e tentava vanamente di darsi alla fuga, venendo immediatamente bloccato dopo breve inseguimento per le vie cittadine.

In tale contesto madre e figlio, indispettiti per l’accertamento cui erano stati sottoposti, senza ragionevole motivazione si scagliavano contro i militari operanti, colpendoli con violenza e procurando loro lesioni per le quali dovevano successivamente ricorrere a cure mediche nella locale guardia medica.

A quel punto madre e figlio dopo un primo tentativo di opporre attiva resistenza e violenza fisica, venivano bloccati, ammanettati e arrestati. L’autoveicolo veniva posto sotto sequestro in quanto sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, veniva ristretti all’interno delle camere di sicurezza della stazione carabinieri di Palma di Montechiaro, in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dall’autorità giudiziaria.


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