Ravanusa, Comitato per l’acqua pubblica denuncia Girgenti acque per estorsione

Ravanusa, Comitato per l’acqua pubblica denuncia Girgenti acque per estorsione

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Acqua (archivio)

Il Comitato per l’acqua pubblica di Ravanusa annuncia che i propri legali, guidati dall’avvocato Lillo Massimiliano Musso, presenteranno alla Procura della Repubblica di Agrigento denuncia per estorsione contro i responsabili di Girgenti Acque.

«Stiamo raccogliendo le firme per denunciare Girgenti acque per estorsione – afferma Massimiliano Musso -. Nel caso concreto, oggetto delle nostre denunce è la condotta illecita perpetrata, in danno di migliaia di cittadini, dalla società che, sotto minaccia di cessazioni d’utenza di un bene pubblico essenziale e di esecuzioni forzate su pensioni e beni necessari, persino di distacchi dalla rete fognaria, estorce ai cittadini somme di denaro non dovute, ottenendo con la minaccia firme su piani di rientro (o di rateizzazione) utili in verità a precostituire una prova da far valere nell’eventuale successivo giudizio in cui si contestino le bollette».

Il comitato afferma poi di attendere la replica dei vertici di Girgenti acque Spa. L’estorsione è il reato commesso da chi, con violenza o minaccia, costringa uno o più soggetti a fare o a non fare qualche atto al fine di trarne un ingiusto profitto con altrui danno.

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