Regione Sicilia, nome per gare d’appalto più celeri, giunta inserisce norma

Regione Sicilia, nome per gare d’appalto più celeri, giunta inserisce norma

Condividi
Rosario Crocetta

Rendere piu’ celeri i tempi di aggiudicazione delle gare d’appalto, ampliare la platea dei soggetti abilitati a celebrarle, maggiore trasparenza. Sono gli obiettivi di una norma di modifica alla legge regionale che introduce in Sicilia il nuovo Codice degli appalti, inserita nella manovra di assestamento di bilancio e approvata ieri dalla giunta Crocetta. “Questa norma ci consente di allineare le soglie delle gare al codice degli appalti, con il nuovo sistema la gare superiori a 1 milione di euro saranno gestite dall’Urega. Viene ampliata – ha detto in conferenza stampa l’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio – la platea delle risorse umane da utilizzare nelle commissioni di gara. Oltre ai componenti degli Urega attuali ci saranno i dirigenti delle stazioni tecniche degli Urega, dei geni civili e della protezione civile e sara’ creato un albo sulla base di un avviso pubblico al quale potra’ partecipare personale tecnico delle pubbliche amministrazione. Abbiamo previsto tempi stretti per lo svolgimento delle gare: 30 giorni per l’esame della documentazione pre-gara, un termine ordinario di 30 giorni per celebrarle e uno di 45 giorni per le gare piu’ complesse. I componenti delle commissioni saranno remunerati in base al carico di lavoro reale e delle offerte da esaminare e non sulla base del numero di sedute alle quali partecipano (come avviene adesso, ndr) e un sistema sanzionatorio per i ritardi, inclusa la cancellazione dall’albo”. “In vista dei 1.100 cantieri che saranno avviati con il Patto per il Sud – ha detto il governatore della Sicilia Rosario Crocetta – ai quali si aggiungono quelli previsti dai patti con le citta’ metropolitane, ci siamo posti il problema di prevedere delle norme che velocizzano le gare, aumentano la trasparenza e fissano incentivi”. “Auspichiamo che questa norma inserita nella manovra di assestamento – ha concluso – all’Ars abbia una corsia privilegiata, affinche’ venga stralciata e con un corridoio privilegiato venga approvata entro novembre”.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *