Rifiuti in spiaggia: la Fipsas replica a Mareamico

Rifiuti in spiaggia: la Fipsas replica a Mareamico

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In riferimento al comunicato stampa diffuso dall’associazione MareAmico circa l’abbandono di diverso materiale lungo la spiaggia utilizzato nel corso di una manifestazione, la Federazione Italiana Pesca Sportiva (FIPSAS), sezione provinciale di Agrigento in nome del presidente Francesco Giglione che assisto, mi incarica di precisare quanto segue:

innanzitutto come da regolamento ogni garista al termine della competizione ha l’obbligo di ripulire il proprio posto pena la squalifica e retrocessione; che al termine della gara vi è sempre un ispettore di sponda che vigila sulla pulizia della spiaggia e qualora qualche garista anche distrattamente abbia lasciato materiale non più in uso, provvede a ritirarlo; che la FIPSAS è stata ed è promotrice di manifestazioni a tutela dell’ambiante ed è riconosciuta a titolo nazionale come associazione di protezione ambientale.

Si precisa altresì che la competizione si è svolta con la partecipazione di circa cinquanta garisti e gli stessi hanno occupato solamente la spiaggia di Cannatello e non anche il viale delle dune così come riportato nel comunicato stampa rilasciato da Mareamico.

La documentazione fotografica inviata alle redazioni giornalistiche è stata realizzata bel oltre le 12 ore dalla competizione. Non è detto, pertanto, che il materiale fotografato sia stato abbandonato dai garisti che si ribadisce, hanno tutto l’interesse e la volontà, a lasciare la propria postazione pulita.

La Capitaneria di Porto di Porto Empedocle ha sempre vigilato sul regolare svolgimento di ogni gara che viene sempre preventivamente autorizzata.

L’associazione Mareamico se avesse voluto fornire un servizio scrupoloso e puntuale, avrebbe dovuto eseguire il sopralluogo al termine della manifestazione e non oltre le dodici ore anche perché sia nelle ore notturne che alle prime ore del mattino vi sono numerosi pescatori che occupano il litorale.

Sarebbe auspicabile, pertanto, che la prossima volta l’associazione Mareamico, prima di diffondere notizie che potrebbero non corrispondere al vero e che ledono l’immagine della federazione e dei propri iscritti, provvedesse ad eseguire il sopralluogo al termine della gara e non ben oltre le dodici ore dalla sua conclusione.

Sul punto dovendosi svolgere a breve una prova selettiva provinciale, valevole per i campionati  italiani, si invita Mareamico ad intervenire nel corso della manifestazione al fine di verificare la sportività di ogni garista e la serietà della federazione nel rispetto del proprio regolamento e dell’ambiente.

La Fipsas si riserva in ogni caso di agire a tutela della propria immagine.

Avv. Davide Lo Presti

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