Rissa tra due tunisini all’Hotspot di Lampedusa, ferito carabiniere: Procura apre inchiesta

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Rissa tra due tunisini all’Hotspot di Lampedusa, ferito carabiniere: Procura apre inchiesta

di Redazione
Pubblicato il Gen 20, 2018
Rissa tra due tunisini all’Hotspot di Lampedusa, ferito carabiniere: Procura apre inchiesta

Ancora una rivolta di migranti nell’hot spot di Lampedusa. Gli ospiti, tutti tunisini che da diversi giorni chiedono di essere trasferiti, ieri sera sono usciti dal centro e da una collinetta hanno dato inizio ad una sassaiola verso gli uomini delle forze dell’ordine in servizio all’interno della struttura. Un carabiniere e’ stato ferito alla testa in modo non grave ed e’ dovuto ricorrere alle cure del locale poliambulatorio. Solo nella tarda serata la protesta e’ rientrata. Sull’isola, intanto, continua a registrarsi una situazione di forte tensione. Anche ieri, alcuni migranti hanno tentato di imbarcarsi sulla nave che collega Lampedusa e Linosa con Porto Empedocle ma sono stati bloccati in seguito ai controlli delle forze dell’ordine.

La Procura di Agrigento ha aperto una inchiesta sulla lite sfociata la notte scorsa in rissa all’hotspot di Lampedusa, dove un tunisino è stato accoltellato al viso da un connazionale. Nella rissa un carabiniere è rimasto ferito allo zigomo, ma solo in maniera lieve. Il tunisino ferito al viso è stato accompagnato alla Guardia medica dove gli sono stati dati dei punti. L’aggressore è stato arrestato dalle forze dell’ordine. Ora si sta tentando, attraverso le testimonianze, di risalire all’uomo che ha ferito il carabiniere.

“Le attese per i trasferimenti da Lampedusa sono troppo lunghe, questo è il vero problema”. Lo ha detto all’Admnkronos Salvatore Martello, sindaco di Lampedusa, commentando la lite tra due tunisini sfociata la notte scorsa in rissa all’hotspot di Lampedusa. “Non è stata una vera rivolta – dice Martello – ma la situazione è davvero insostenibile. Il problam vero è che i tunisini non possono restare liberi tutta la giornata per Lampedusa senza fare niente, si ubriacano e diventano molesti. E poi accade quello che è successo ieri sera al centro d’accoglienza. Litigano tra loro e coinvolgono altre persone che non c’entrano nulla, come il carabiniere”. “Bisogna immediatamente trasferirli, perché Lampedusa è piccola e ora ci sono 250 persone all’hotspot, troppi”. Martello annuncia, poi, che la prossima settimana andrà al Viminale per “incontrare il ministro dell’Interno Marco Minniti”


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