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Truffa ai danni di anziani disabili, 5 misure cautelari (ft)

Alle prime luci dell’alba, nel territorio del Comune di Piazza Armerina, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina, a conclusione di una mirata attività investigativa, hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari di cui 3 agli arresti domiciliari nei confronti di Giuseppa Anna Arena, 58 anni, residente a Piazza Armerina, con precedenti di polizia; Simone Di Prima, 30 anni, residente a Piazza Armerina, con precedenti di polizia; Giuseppe Sarda, 19 anni, residente a Piazza Armerina, incensurato; Danilo Ignazio Sarda, 31 anni, residente a Piazza Armerina, con precedenti di polizia; Graziella Procaccianti, 40 anni, residente a Piazza Armerina, incensurata, ritenuti responsabili in concorso fra loro di furti e truffe compiuti all’interno delle abitazioni di donne anziane affette da problemi psicofisici, emesse il 18 aprile 2017 dal Tribunale di Enna – Ufficio Gip – su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Giuseppa Anna Arena

Giuseppa Anna Arena


L’attività investigativa, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Francesco Augusto Rio e condotta dai militari della Stazione di Piazza Armerina tra i mesi di Marzo e Maggio 2016, anche attraverso mirate attività classiche di pedinamento e appostamento, ha permesso di individuare i componenti di un consistente sodalizio criminale operante nel Comune di Piazza Armerina, dedito alla consumazione di furti e truffe ai danni di anziane donne indifese.
In particolare, nel mese di marzo del 2016, Giuseppa Anna Arena e Giuseppe Sarda, con la scusa di aver necessità di usufruire dei servizi igienici riuscivano a farsi aprire ed entrare in casa di una anziana donna di anni 85 residente a Piazza Armerina, affetta da demenza senile. Approfittando del precario stato di salute psicofisico della vittima rovistavano all’interno dei cassetti dei mobili della casa e, solo grazie all’imprevisto arrivo della badante, i due vistisi scoperti desistevano dal loro intento, riuscendo a guadagnare l’uscita e a dileguarsi.

Ancora, nel mese di aprile 2016, Giuseppa Anna Arena e Simone Di Prima, si presentavano a casa di una donna sempre residente a Piazza Armerina affetta da disturbi intellettivi per i quali percepisce una pensione di invalidità. I due soggetti, con artifici e raggiri consistiti nell’accreditarsi quali assistenti sociali del Comune di Piazza Armerina, la convincevano a farsi consegnare la somma in contanti di 1.400 euro prospettandole falsamente un aumento futuro della sua pensione.
Non contenti di quanto ottenuto, la settimana successiva, Giuseppa Anna Arena e Simone Di Prima, Danilo Ignazio Sarda e Graziella Procaccianti, si presentavano nuovamente presso l’abitazione della donna e, presentandosi sempre come assistenti sociali, la inducevano a consegnare un ulteriore somma di 500 euro. Tuttavia, in quest’ultima circostanza, venivano bloccati e identificati dai militari della Stazione di Piazza Armerina, che recuperavano il denaro e lo restituivano alla vittima del raggiro.
Dopo le formalità di rito, Giuseppa Anna Arena e Simone Di Prima e Giuseppe Sarda, venivano sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari; mentre a Danilo Ignazio Sarda e Graziella Procaccianti veniva applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiano presso la Stazione Carabinieri di Piazza Armerina.

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