Agrigento

Scala dei Turchi, MareAmico: “Pronto consorzio di nomi illustri del panorama scientifico”

Realmonte non intende fare un passo indietro, il comune non accetta una gestione condivisa sulla Scala dei Turchi. È pronto – spiega il sindaco Lillo Zicari – a custodire il bene.


La scogliera di marna bianca è un antico “tirrozzo” ereditato da Ferdinando Sciabarrà ma il primo cittadino non è pienamente convito che io privato abbia pieni diritti di gestirlo. Il comune di Realmonte intraprende una controffensiva legale ed entro venerdì notificherà un atto alla proprietà ma diffonde anche un comunicato che con cui replica a Mareamico, associazione investita dal proprietario a tutelare e valorizzare La Scala dei Turchi ed istituire un ticket di 3 euro.

“Per la comunità dei Realmontesi – scrive Lillo Zicari – ma anche per tutti coloro che da sempre frequentano la Scala dei Turchi mi corre l’obbligo di contestare decisamente tale prospettazione”. Il sindaco non è d’accordo ad istituire un biglietto d’ingresso infatti prosegue così: “La Scala dei Turchi, uno dei maggiori attrattori siciliani, è un bene dell’umanità, e come tale deve essere fruibile liberamente da parte di tutti, per cui non si riconosce alcuna validità ed efficacia giuridica ad eventuali atti di concessione da parte da chi si ritiene, secondo noi infondatamente, proprietario esclusivo”.  

L’amministrazione è pronta a dar battaglia con ogni suo mezzo ad una gestione terza del bene. Quindi se il proprietario non è titolare a gestirlo l’unica soluzione – spiegano – è che siano loro stessi ad “amministrare” la Scala dei Turchi ma senza fare pagare neanche un euro. Ed il cavallo di battaglia dell’amministrazione contro il privato, che continua a pagare le tasse sul bene, è l’uso pubblico. Cioè il fatto che l’intera comunità realmontese e la collettività da sempre fruiscono il bene gratuitamente. Ed ancora le caratteristiche morfologiche. “È una falesia viva di marna bianca – sottolinea Zicari – assolutamente incompatibile con un uso personale”.

Poi il sindaco spiega anche il suo piano d’azione: “Già prima dell’inizio dell’estate, personale di questo comune sarà presente sui luoghi, con due turni giornalieri, mattina e pomeriggio, per garantire e svolgere compiti di informazione, prevenzione, tutela e pulizia”.

Invece sull’altro fronte Mareamico è alla ricerca di 15 persone da destinare alla nuova gestione che partirà dal 1 maggio. Il privato è pronto a delimitare il suo bene mentre l’associazione ambientalista sta creando un consorzio che potrebbe racchiudere nomi illustri appartenenti al panorama scientifico.

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