Sciacca, servizio educativa domiciliare “Kiklos”: attività di sostegno per minori e famiglie in difficoltà

Redazione

Sciacca

Sciacca, servizio educativa domiciliare “Kiklos”: attività di sostegno per minori e famiglie in difficoltà

di Redazione
Pubblicato il Giu 5, 2018
Sciacca, servizio educativa domiciliare “Kiklos”: attività di sostegno per minori e famiglie in difficoltà

Sono una cinquantina i minori, tra bambini e adolescenti, appartenenti a famiglie in situazione di difficoltà, seguiti col servizio di educativa domiciliare. È uno dei dati emersi questa mattina nel corso della conferenza stampa indetta dal sindaco Francesca Valenti e dall’assessore alle Politiche Sociali Annalisa Alongi per presentare il “Progetto Kyklos”, finanziato con i fondi della Legge 328/00  ( Piano di zona 2013/2015), gestito dal Comune di Sciacca e coordinato dal Servizio Sociale comunale , dal servizio di NPIA ( Neuropsichiatria dell’ Infanzia e dell’ Adolescenza) e dal Consultorio Familiare, il cui ente  attuatore è la Cooperativa Arcobaleno.

La conferenza stampa si è svolta nella Sala Blasco del Palazzo Municipale. Sono intervenuti l’assessore Annalisa Alongi, l’assistente sociale del Comune di Sciacca Bice Fazio, il responsabile del servizio di NPIA Nicola Testone, la psicologa della cooperativa “Arcobaleno” Maria Grazia Bonsignore.

Il servizio, con la sinergia dei diversi enti e con l’impegno di personale specializzato, da gennaio dà sostegno ai minori con attività extrascolastiche pomeridiane (supporto didattico e spazi di educazione socio-affettiva ed espressiva) e sostegno anche alle famiglie in difficoltà con servizio domiciliare di supporto educativo e psicologico. I minori e le famiglie sono stati segnalati dalle scuole, dall’Npi e dai servizi sociali comunali. Il loro numero è sempre in continuo mutamento, viste le nuove segnalazioni.

Il servizio si propone di accompagnare il minore nella vita sociale e relazionale, di creare un rapporto di fiducia laddove manchino riferimenti adulti significativi, di supportare il minore attraverso diverse attività: svolgimento dei compiti, giochi, accompagnamento e graduale inserimento in altre strutture presenti sul territorio.

Rispetto al sostegno alla genitorialità, fini dell’intervento sono:

– Il supporto dei genitori nella loro funzione educativa;

– L’attivazione di una rete e un collegamento fra i genitori e le altre istituzioni che hanno in carico l’utente (scuola, servizi sociali);

– La responsabilizzazione del genitore nell’accompagnamento del figlio.

Nell’ambito del progetto, è stata organizzata una giornata di festa dal titolo “Le chiavi per conoscersi”. Si svolgerà giovedì 7 giugno, con inizio alle ore 16, nella sede del centro della cooperativa Arcobaleno di Via Treviso. Interverranno le autorità cittadine e tutti gli enti coinvolti nel progetto.


Dal Web


Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 -
Numero telefonico: 351 533 9611- 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 -
Iscrizione R.O.C.: 22361 - Registrazione al Tribunale di Agrigento n. 264/04