Scrivi al direttore

Scritto da Redazione Il sabato, giugno 4th, 2011 Con 2 Comments

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12 comments on “Scrivi al direttore

  1. andrea on said:

    Direttore, neanche un accenno al fatto che tra poco c’è Beppe Grillo ad Agrigento?

    Strano, da lei non me l’aspettavo.

    Un saluto.
    Andrea

    • Franco Castaldo on said:

      uomo di poca fede. il nostro Diego Romeo è già sul posto per realizzare il reportage commissionato. basta attendere un pò

  2. spinoza on said:

    Mentre
    l’ultimo … giapponese
    (ospite del Fatto Quotidiano)
    blatera, starmazza e …. gracchia
    anche contro Grasso
    (dopo …..Bersani, Migliavacca
    Lupo,… e quant’altri
    tutti rei di
    non dargli minimamente
    retta
    (ma se non è
    neanche iscritto al PD….)
    contro
    la sua guerra totale
    verso Capodicasa e Crisafulli),

    il PD pubblica l’elenco dei candidati

    e mancano all’appello
    (guarda un pò)
    due suoi amici,
    ben noti ad Agrigento, per
    le loro performaces….. sul nulla:
    Della Seta e Ferrante
    impallinati e non ricandidati !!!!!!!!!!!

  3. vincenzo on said:

    caro direttore: nei giorni scorsi ho scritto ad altri giornali , x segnalare come nel comune di BIVONA non vengono pagati gli stipendi ai dipendenti.ma sino ad ora nessuno a messo inevidenza il problema. ora e da diversi mesi che il comune paga gli stipendi con molto ritardo, arrivando fino a due mesi di ritardo.ora il mese di gennaio ancora non lo abbiamo avuto accreditato, e chiedendo ai vari segretario e ragioniere,e sindaco . ci viene detto che soldi non c’e’ ne sono e che dobbiamo aspettare sino alla fine di febbraio. creando difficolta ai dipendenti, venendosi a trovare con dei mutui da pagare e affitti e scadenze ,come bollo auto e canone rai e luce .la ringrazio anticipatamente .

  4. Antonina Tramuta Villafranca Sicula on said:

    Scrivo da Villafranca Sicula e scrivo colma di amarezza.Fin da subito, dal primo minuto, è stato detto, scritto e pubblicato che Mario Cardinale era morto.Chi ha stabilito che fosse così?Io, e non solo io, penso che solo un corpo morto da’ la certezza della morte, in caso contrario si è incontrovertibilmente di fronte ad un uomo che ha bisogno di aiuto.Tanti episodi,in occasione di calamità naturali in tutto il mondo,hanno dimostrato quanto la vita a volte trionfi prepotentemente al di là di ogni logica razionale.Non è stato così in questo caso perchè questa volta il corpo di Mario Cardinale immobilizzato dalla frana è stato schiacciato,affondato,gravato,bloccato dall’inadeguatezza di quanti dovrebbero,per la natura stessa del loro lavoro,provvedere,difendere e salvaguardare ogni cittadino. La difficoltà, la complessità e l’estrema delicatezza e pericolosità della situazione sono state chiare a tutti fin dal primo momento ma questo non può giustificare in alcun modo i tentennamenti,le indecisioni,i ritardi,le approssimazioni che hanno contraddistinto l’operato di coloro che avrebbero dovuto farsi carico della responsabilità per la quale sono pagati.Ho sentito alcuni di coloro che hanno assistito agli interventi operati in questi sei giorni esclamare:”Esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B”; allora mi chiedo se a rimanere sepolto dalla frana invece che un anonimo,oscuro padre di famiglia fosse stato il padre o il fratello o il figlio di qualcuno dal cognome importante chissà se questo escavatore dal braccio lungo 50 metri e questi specialisti dell’esercito sarebbero stati chiamati dopo sei giorni!

  5. Lorella Zarbo on said:

    PROROGATA PER TUTTA LA SETTIMANA IN CORSO, PER IL SUCCESSO OTTENUTO, LA MOSTRA DI PITTURA DELL’ARTISTA LORELLA ZARBO

  6. gerlando on said:

    caro direttore chi le scrive è un cittadino indegnato e disgustato, io abito in una traversa di via dei fiumi e già da parecchi mesi che uno specchio stradale e stato rotto non si sa bene se dalle intemperie o da alcuni vandali, ma di fatto è ROTTO. Abbiamo contattato i vigili urbani che ci anno rassicurato con tali parole le classiche parole( PROVVEDEREMO AL PIU’ PRESTO NON SI PREOCCUPI), son passati altri due mesi da allora e tutto resta cosi come, mi rivolgo a lei caro direttore il quale potrebbe mettere in risalto la voce dei cittadini di via dei fiumi i quali sono costretti a vivere in condizioni spesso disagiate, dalla presenza di ratti di immondizia di pali per l’illuminazione pubblica spesso non funzionanti e di segnaletica stradale assente….SPERO CHE ALLA MIA PORTA NON SI PRESENTI NESSUN POLITICO PER QUESTE ELEZIONI…….La ringrazio vivamente

  7. confederazione italiana agricoltori (piazza Marco) on said:

    Caro direttore sono marco piazza e lavoro per la confederazione italiana agricoltori (CIA.
    COME UNICA SIGLA SINDACALE PRESENTE A BIVONA VISTO CHE CI APPRESTIAMO AL FUNERALE DEL NOSTRO CONCITTADINO MARIO CARDINALE VORREI ESPRIMERE LA NOSTRA PIU TOTALE VICINANZA ALLA FAMIGLIA DELL’OPERAIO MORTO SUL LAVORO E RILANCIARE IL TEMA SPINOSO DELLE MORTI BIANCHE E LA SICUREZZA SUL POISTO DI LAVORO.
    TROPPA GENTE MUORE PER UN PEZZO DI PANE E TUTTO CIO NON LO RITENIAMO POSSIBILE.
    LA PREGO DI PUBBLICARE QUESTO NOSTRO INTERVENTO SPERANDO CHE FINALMENTE SI FINISCA DI MORIRE PER LAVORO.
    GRAZIE

  8. Massimiliano Abbate on said:

    Grazie anticipatamente per lo spazio che ci offri.
    Oggi ho fatto un giro nella mia città ( anche se un po’ mi vergogno a chiamarla così) ed ho assaporato il “gusto amaro della vita”. Non è possibile vedere “uccidere” le proprie spiagge, le strade i vicoli con tanta naturalezza da chi, in realtà, dovrebbe essere in prima linea per proteggerle, salvaguardarle,aggiustarle!
    Non vorrei fare un elenco delle brutture ma chiunque dei miei concittadini faccia un giro in macchina si può agevolmente rendere conto di come gli ammortizzatori della propria vettura siano o meno in buono stato. Per non parlare dell’erbacce che invadono i marciapiedi, delle pozzanghere che si formano nel cosiddetto “centro commerciale naturale” della Via Atenea (che, per inciso, dovrebbe essere il “salotto buono” della città) e ancora, ancora, ancora…. BASTA, chi non è in grado di gestire la cosa pubblica se ne vada a casa propria e lasci il posto a che è in grado di farlo. Forse noi agrigentini, anche a causa delle molte invasioni ( che hanno segnato, nel bene o nel male, la nostra storia) ci siamo abituati a sopportare, a reclinare il capo. NOOO non è così, non può essere così, non deve essere così! BASTA!!! E non può essere necessario che arrivino movimenti a 5 o 1000 stelle a dare una scossa alle coscienze. Ora basta!!!

  9. salvatore on said:

    Salve direttore mesi fa lei aveva pubblicato che il ricorso del comune per il nuovo prg era stato vinto e che in particolare la c4 cosi detta casa con orto,scrivendo che il piano stesso era attuativo, ma di attuativo non c’e niente percche il comune deve fare ancora le prescrizioni attuative. La scrivo perche’ io sono un fesso che ha creduto in questo prg ed ho acquistato un lotto c4 cinque anni fa per farmi una casa in regola ma ancora quando vado al comune non sanno dirmi niente, come me ci sono tante persone che hanno investito in questi terreni. Potrebbe fare un altro articolo per dare un segnale almeno lei che non e’ di parte a quelle persone che aspettano da anni che si sblocchi questa situazione.”Meglio prima che c’era l’abusivismo” penso di no. Grazie e arrivederci

    • Franco Castaldo on said:

      confermo che abbiamo scritto che il Comune aveva vinto il ricorso. Che il piano fosse già esecutivo non mi pare. Anzi, da quando molte cornacchie apparvero in tv proclamandosi “padre” del prg noi abbiamo scritto l’esatto contrario da subito: senza prescrizioni esecutive approvate il Prg è carta straccia. Ed abbiamo avuto ragione ad oggi serve a ben poco

  10. Marco on said:

    Buongiorno,

    Le chiediamo di pubblicare la seguente inerente il problema della chiusura al traffico della Via Empedocle (Agrigento). Grazie anticipatamente e distinti saluti.

    A ben 7 mesi (210 giorni!) dal crollo del muro di Via Empedocle – Via delle Torri (e dal conseguente chiusura della stessa via), quotidianamente, si può assistere a scene come quelle rappresentate nella foto, ma spesso è ancora peggio (la coda di autovetture comincia nella parte alta di Via Empedocle).

    E’ incredibile il fatto che una delle strade più importanti della città, attraverso la quale transitano migliaia di autovetture al giorno, i lavori per il rifacimento del muro vengano svolti dalla ditta aggiudicataria senza alcuna apparente urgenza di terminarli.
    Come chiunque può notare, lavorano al cantiere non più di 2 operai al giorno ma non tutti i giorni (per lunghi periodi il cantiere, infatti, è rimasto inspiegabilmente chiuso).
    I responsabili della pubblica amministrazione (Comune di Agrigento, Genio Civile, ecc.) non hanno mai comunicato pubblicamente le ragioni di questo incredibile ritardo nella riapertura al traffico della Via Empedocle – Via delle Torri, essendone infischiati del fatto che migliaia di persone – ogni giorno – vivono la loro vita in condizioni sempre più difficili, in un territorio sempre più anarchico e abbandonato a se stesso dove chiunque (il proprietario della ditta aggiudicataria del lavori, il responsabile della verifica che tutto vada secondo i programmi, ecc.) si fa sempre i fatti suoi come se lui fosse il proprietario di ciò che ha in mano in quel momento e non con il senso del dovere di adoperarsi nel migliore dei modi.
    Chi soffre a causa di questa situazione incresciosa? Tutti: i comuni cittadini di Agrigento, coloro che lavorano in via empedocle cercando di portare avanti il loro esercizio commerciale, i turisti che, come in qualche caso, sono rimasti incastrati con la loro autovettura nel tunnel piedigrotta (che adesso è l’unica strada che da lì conduce alla stazione), ecc.ecc.ecc.
    Grazie a tutti e buon lavoro!!!

    Piccolo comitato di commercianti e cittadini di Via Empedocle e dintorni.

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