Pubblicato il: gio, nov 24th, 2011

Se si fosse votato oggi: indagine Demopolis

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Il Centro Sinistra, se ci si fosse recati alle urne, avrebbe superato di dodici punti percentuali la coalizione di Centro Destra: un vantaggio mai registrato negli ultimi 17 anni La fotografia sul peso dei partiti in Italia e sui rapporti di forza tra le coalizioni, scattata dall’Istituto Demopolis  mentre il Governo Monti inizia il suo lavoro, appare destinata a cambiare nei prossimi mesi. Se ci si fosse recati oggi alle urne per le Politiche, il Centro Sinistra avrebbe ottenuto, se unito, la maggioranza relativa nel Paese con il 47%, superando di circa 12 punti percentuali la coalizione Pdl-Lega: un vantaggio mai registrato negli ultimi 17 anni, nel momento di maggiore debolezza del Centro Destra, scelto oggi da poco più di un elettore su tre. È quanto emerge dal barometro politico di novembre dell’Istituto Demopolis. “L’indagine – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – rivela un profondo cambiamento del clima d’opinione, determinato dalla gravissima crisi finanziaria ed istituzionale che ha investito l’Italia: in pochi mesi si è assistito ad un totale ribaltamento nei rapporti di forza tra le due principali coalizioni che hanno contraddistinto il dibattito politico della cosiddetta Seconda Repubblica. È una fotografia, quella scattata oggi sul peso dei partiti, destinata probabilmente a sfocarsi, a chiudere un’epoca, mentre inizia il lavoro, complesso e difficile, dell’Esecutivo di larghe intese guidato da Mario Monti. Saranno le prossime settimane a dire come si evolverà, negli scenari politici ed elettorali, la domanda prorompente di cambiamento espressa oggi dagli italiani. Determinante, con una diversa incidenza sul consenso dei partiti, sarà l’impatto sull’opinione pubblica – conclude Pietro Vento – dei primi concreti provvedimenti del Governo per far fronte alla crisi”. L’analisi dell’Istituto Demopolis sulle intenzioni di voto segnala una crescita per il Terzo Polo, che sfiora il 15%: in particolare, l’Udc di Casini (che per la prima volta supera l’8%), sembra assumere un ruolo di maggiore centralità nello scenario politico, anche se il peso effettivo di Udc, Fli, Api e MpA dipenderà, ovviamente, dalla legge elettorale con cui si tornerà alle urne. La Lega Nord, oggi unico partito all’opposizione, riparte da un 8%, il valore più basso degli ultimi quattro anni, pagando l’incapacità di cogliere, negli ultimi mesi, il progressivo malcontento della propria base elettorale. Si attestano tra il 7% e l’8% Sel di Vendola e Italia dei Valori, ampia parte dei cui elettori avrebbe preferito la strada delle elezioni anticipate, nella certezza di una vittoria del “nuovo Ulivo”, che corre il rischio – secondo molti osservatori – di essere archiviato nel nuovo scenario. Per ciò che riguarda i due schieramenti principali, secondo i dati del barometro politico dell’Istituto Demopolis, il Pd di Bersani sarebbe oggi, con il 29%, il primo partito del Paese. Sul fronte opposto, il PDL si attesterebbe al 24%, con una emorragia di quasi 5 milioni di voti rispetto al 2008, sintomo di un chiaro disorientamento dell’elettorato: su 100 elettori che avevano scelto il partito di Berlusconi alle Politiche, oltre un terzo non riconfermerebbe il voto. “Secondo i dati del barometro politico Demopolis, è molto alto, intorno al 28%, il numero di quanti – sostiene il direttore dell’Istituto di ricerche Pietro Vento – resterebbero probabilmente a casa: si tratta di cittadini delusi, disorientati ed indecisi sull’eventuale scelta da compiere nell’ipotesi di un ritorno alle urne: un bacino potenziale, per lo più di anziani e casalinghe, di estremo interesse elettorale nei nuovi scenari che si stanno ridisegnando in Italia mentre il Governo Monti inizia il suo lavoro”.

Il peso dei partiti in Italia secondo il Barometro Politico DEMOPOLIS – Valori %

Pd 29, Idv 7,8 – Sel 7,5 – altri di Cs (Fds, Verdi, Ecc) 2,7

Pdl 24 – Lega Nord 8 – La Destra 1,3 – altri di Cd (Grande Sud, Ecc) 1,7

Udc 8,2 – Fli 4,1 – Api 1,2 Mpa 1 Movimento 5 Stelle 3,5

3 comments on “Se si fosse votato oggi: indagine Demopolis

  1. MIMMO on said:

    Mi spiace dire che tra l’intenzione di voto al momento del sondaggio ed il vero voto vi sono due importanti fattori: la camapagna elettorale e il voto espresso nell’urna,quello vero non sondaggiato,cambieranno è come. Vittoria netta del CENTRODESTRA NUOVAMENTE anche senza l’UDC. Certezza matematica perchè il centrosinistra non vincerà mai in Italia.

  2. vito on said:

    HAI RAGIONE PER QUELLI ED E’ CHE LA PENSANO COME TE CHE SIAMO NELLA SITUAZIONE ATTUALE. CAPISCO CHE GIUSTAMENTE IL VOTO TE LO PAGANO E QUINDI TI ESEGUI GLI ORDINE NELLìURNA ELETTORALE.

  3. vito on said:

    HAI RAGIONE ED E’ PER QUELLI CHE LA PENSANO COME TE CHE SIAMO NELLA SITUAZIONE ATTUALE. CAPISCO CHE GIUSTAMENTE IL VOTO TE LO PAGANO E QUINDI TU ESEGUI GLI ORDINE NELL’URNA ELETTORALE.

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