Si aggrava la crisi idrica, appello di Girgenti Acque: “Evitare gli sprechi”

Si aggrava la crisi idrica, appello di Girgenti Acque: “Evitare gli sprechi”

0
SHARE

Si aggrava la crisi idrica nell’agrigentino. Girgenti Acque comunica, che dalla riunione svolta ieri all’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilita’, alla presenza di amministrazioni e Societa’ (Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti servizio 1- Gestione e attuazione del S.I.I., servizio 3 Pianificazione regolazione ed uso delle acque, servizio 4 Gestione infrastrutture per le dighe; Ato 6 Caltanissetta; Acque di Caltanissetta; Girgenti Acque; AMAP; Siciliacque; Acqua Enna; Enel produzione; Consorzio di bonifica 2 Palermo), e’ stato preso atto dell’aggravarsi della crisi idrica che sta interessando in maniera particolare le Province di AGRIGENTO, Enna, Caltanissetta e Palermo a causa delle mancate precipitazioni. Girgenti Acque dice che ”non potra’ piu’ utilizzare l’acqua proveniente dal Lago Leone (fondamentale risorsa idrica con la quale si sopperiva alle varie carenze nella provincia di AGRIGENTO), con le inevitabili ripercussioni. Tale riduzione andra’ ad aggiungersi alle due recenti riduzioni effettuate da Siciliacque di concerto con il Dipartimento Regionale. Le riduzioni di portata comporteranno inevitabilmente, ulteriori criticita’ nella distribuzione idrica in tutti i Comuni gestiti da Girgenti Acque”. Lam societa’ idrica ha predisposto un piano di redistribuzione e riequilibrio dell’acqua disponibile per ripartire equamente tra tutti i comuni gestiti la riduzione con l’inevitabile allungamento dei turni di erogazione, in taluni casi gia’ particolarmente critica. Girgenti Acque da tempo ha segnalato la grave situazione di emergenza, sollecitando agli Enti preposti l’adozione delle misure necessarie, quali la consegna delle fonti e dell’acquedotto Tre Sorgenti, la riattivazione del dissalatore di Porto Empedocle, il pieno utilizzo di tutte le fonti idriche della Provincia non utilizzate o parzialmente utilizzate, ubicate nei Comuni che non hanno consegnato gli impianti al Gestore del servizio idrico integrato.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY