Sicilia, Civati: Incompiuta Palermo-Agrigento, a pagare i lavoratori

Redazione

Ultime Notizie

Sicilia, Civati: Incompiuta Palermo-Agrigento, a pagare i lavoratori

di Redazione
Pubblicato il Set 26, 2017
Sicilia, Civati: Incompiuta Palermo-Agrigento, a pagare i lavoratori

“Abbiamo partecipato, come Possibile insieme a Ottavio Navarra, alla manifestazione indetta venerdì scorso dai lavoratori dei cantieri aperti sulla Palermo-Agrigento. Nonostante le rassicurazioni dell’Anas sulla volontà di aumentare la produttività per rispettare i tempi di consegna dell’opera, la società contraente, la Bolognetta Scpa, ha comunicato ai sindacati la riduzione del 50% delle maestranze e la sospensione dei lavori nei tratti oggetto dell’appalto. Il risultato è che 75 lavoratori rischiano di rimanere a casa così l’opera rischia di diventare l’ennesima ‘incompiuta’ siciliana”. Lo dichiara il deputato e segretario di Possibile, Pippo Civati, parlando del sostegno dato dai comitati siciliani del suo partito agli operai che rischiano di perdere il lavoro. “La vicenda – aggiunge Civati – è iniziata nel lontano 2001, con la delibera del Cipe, e oggi si avvicina al peggiore epilogo. Per molti è una storia infinita: i 127 chilometri delle statali 121 ‘catanese’ e 189 ‘della valle del Platani’, che per anni hanno ‘diviso’, più che unire, Palermo e Agrigento. Si tratta di una strada trafficata in quanto collegamento fondamentale, nota per la sua pericolosità tanto da essere definita strada della morte”.

“A oggi – conclude il leader di Possibile – il quadro è inaccettabile: le modalità e i tempi di esecuzione e consegna dei lavori sono dilatati, mentre si assiste a un inspiegabile rallentamento ulteriore delle attività. La ricaduta sui territori interessati è negativa e coinvolge vari ambiti: mobilità, sviluppo economico e diritto allo studio, livelli occupazionali e sicurezza. E a pagare il conto sono sempre i soliti: lavoratori e cittadini”.


Dal Web


  • Ultime Notizie

    Blitz “Montagna”, pizzo sui migranti: “Spaventiamo tutti”

    Pubblicato il 22 01 2018

    Un rullo compressore la mafia di Agrigento, "molto più pericolosa e seria", altro che quella palermitana, considerata inaffidabile. Di più, le cosche agrigentine, la loro prontezza e organizzazione "spaventa tutti". Non è solo una questione di prestigio. Si tratta soprattutto di affar..

    Continua a Leggere

  • Ultime Notizie

    “Operazione Montagna”, la conferenza stampa alla Dda di Palermo

    di Redazione
    Pubblicato il 22 01 2018

    https://youtu.be/Bv32lBLBQW8..

    Continua a Leggere

  • Ultime Notizie

    Operazione Montagna, colonnello Pellegrino: “Blitz sia segnale di fiducia nei confronti delle istituzioni”

    Pubblicato il 22 01 2018

    Quindici capi mafia arrestati. Una cosca decapita. La famiglia mafiosa agrigentina che perde quote di vertici e di gregari. La strada però resta in salita. Perché la mafia agrigentina è una mafia che “risponde a un’ortodossia antica. È il fiore all’occhiello della mafia siciliana”. <..


  • Ultime Notizie

    Operazione “Montagna”: a Favara comanda Pasquale Fanara

    Pubblicato il 22 01 2018

    Dall'operazione antimafia "Montagna" dei carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che hanno eseguito 56 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei vertici dei mandamenti e delle cosche di Cosa nostra dell'Agrigentino emergono importanti novità sugli assetti mafiosi territoriali e sul..


  • Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 - Iscrizione R.O.C.: 22361