Sindaco Agrigento su rifiuti: ”C’è bisogno di collaborazione e senso civico degli...

Sindaco Agrigento su rifiuti: ”C’è bisogno di collaborazione e senso civico degli agrigentini”

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L'assessore Mimmo Fontana con il sindaco Lillo Firetto

L'assessore Fontana con il sindaco Firetto
L’assessore Fontana con il sindaco Firetto

Oltre all’emergenza rifiuti c’è anche il problema della collaborazione e del senso civico degli agrigentini. Un aspetto che tutti supponevamo ma non dicevamo a chiare lettere e che però stamattina in conferenza stampa è stato rimarcato dal sindaco Calogero Firetto e dall’assessore all’Ambiente Domenico Fontana. E non certo per trovare facili giustificazioni al loro operato perché fino ad ora la visibilità degli interventi amministrativi è apparsa notevole. C’è anche un altro piccolo miracolo che Firetto e Fontana tengono a precisare: quasi tutti i lavori che si stanno eseguendo sono a titolo gratuito da parte delle ditte. “Tutto questo è stato possibile grazie alla disponibilità delle ditte  che devo ringraziare. A valle di questo calendario per ciascun quartiere non sono previste date di durata perché abbiamo trovato una condizione veramente fuori controllo e quindi  in ciascun quartiere potremo rimanere anche per quindici giorni. Chiedo pazienza ai cittadini che vedo presi da grande entusiasmo e fanno continue segnalazioni. L’incontro di oggi è fatto per rendere pubblico il calendario delle aree  e qui mi appello al grande senso civico degli agrigentini  ed è evidente che non potremo avere un vigile urbano per ogni cassonetto, non potremo avere una città militarizzata, occorre il senso civico di tutti”.

Verranno utilizzati gli strumenti che ci sono – ricorda Firetto – con il contratto già stipulato dalla commissaria Giammanco e si andrà avanti senza altre modifiche. Oltre a quello che è previsto il quel contratto l’amministrazione non immagina altre unità lavorative perché così com’è  il contratto è in grado di darci una città pulita. Inutile far lievitare il costo del servizio che poi pagherebbero gli agrigentini. Inoltre poiché nel contratto era prevista la raccolta differenziata  in un quartiere di cinquemila abitanti si cercherà  di fare in modo che la raccolta riguardi tutti e non un solo quartiere. L’assessore Fontana mette l’accento su una Agrigento città normale e questo può avvenire “Molto più rapidamente di quanto si pensi. Per organizzare diversamente un sistema di gestione integrata dei rifiuti ci vuole poco, ci vuole volontà politica, questa amministrazione ha la volontà politica di cambiare completamente registro e di gestire in modo normale la raccolta. I rifiuti sono “materia” che ha un grandissimo valore economico e che invece quando finiscono in discarica perdono questo valore. Conferire agli impianti di riciclaggio è un investimento che facciamo perché ci restituiscono un bel po’ di soldi. Noi dobbiamo provare a fare questo e da subito . Entro la fine dell’anno con la preparazione  di un piano che stiamo approntando ci consentirà di  fare il 25-30% di raccolta differenziata, dividendo i cassonetti in due categorie, per l’indifferenziata e per  multi-materiale differenziato da portare successivamente in un impianto di selezione per poi diventare materia che viene pagata alla città di Agrigento. Saranno tutti risparmi nelle bollette e i cittadini comprendendo che c’è una amministrazione seria risponderanno con la loro collaborazione seria e consapevole.”

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