Spara tre colpi di pistola all’amante della moglie

Redazione

Catania

Spara tre colpi di pistola all’amante della moglie

di Redazione
Pubblicato il Ago 6, 2016
Spara tre colpi di pistola all’amante della moglie

I Carabinieri della Compagnia di Paternò unitamente ai militari della Stazione di Biancavilla hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Marcello La Delfa, 35enne pregiudicato, per il tentato omicidio di Antonio Erba, 27enne, commesso per motivi passionali.

Il fatto, avvenuto a Biancavilla ieri intorno alle ore 13 circa nei pressi di via Etnea, è l’apice di un’intricata vicenda sentimentale costituita da gelosie e minacce ripetute nel tempo che ha condotto Marcello La Delfa a sparare contro Erba, che pare avesse una relazione sentimentale con la moglie dell’arrestato.

I tre colpi esplosi da una pistola presumibilmente a “tamburo”  hanno raggiunto il ventisettenne, causandogli gravi danni e mettendolo in pericolo di vita.

I militari, allertati da una chiamata alla centrale operativa che segnalava l’esplosione di colpi di arma da fuoco, prontamente si sono recati sul luogo dell’accaduto riuscendo a captare dalla vittima le prime informazioni utili al fine di identificare l’autore del delitto. Immediatamente, i militari si sono messi sulle tracce del La Delfa, il quale si rendeva irreperibile. Le ricerche, effettuate con ogni mezzo e senza sosta, consentivano il rintraccio dell’arrestato in località Giardini Naxos, ove veniva bloccato con la pronta collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Taormina. Marcello La Delfa, successivamente, è stato condotto al  Comando Provinciale Carabinieri di Catania dove a seguito di ulteriori accertamenti, espletate le formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto nel carcere di Catania Piazza Lanza in attesa della convalida del fermo da parte del Gip.


Dal Web


  • Catania

    Blitz “Montagna”, pizzo sui migranti: “Spaventiamo tutti”

    Pubblicato il 22 01 2018

    Un rullo compressore la mafia di Agrigento, "molto più pericolosa e seria", altro che quella palermitana, considerata inaffidabile. Di più, le cosche agrigentine, la loro prontezza e organizzazione "spaventa tutti". Non è solo una questione di prestigio. Si tratta soprattutto di affar..

    Continua a Leggere

  • Catania

    “Operazione Montagna”, la conferenza stampa alla Dda di Palermo

    di Redazione
    Pubblicato il 22 01 2018

    https://youtu.be/Bv32lBLBQW8..

    Continua a Leggere

  • Catania

    Operazione Montagna, colonnello Pellegrino: “Blitz sia segnale di fiducia nei confronti delle istituzioni”

    Pubblicato il 22 01 2018

    Quindici capi mafia arrestati. Una cosca decapita. La famiglia mafiosa agrigentina che perde quote di vertici e di gregari. La strada però resta in salita. Perché la mafia agrigentina è una mafia che “risponde a un’ortodossia antica. È il fiore all’occhiello della mafia siciliana”. <..


  • Catania

    Operazione “Montagna”: a Favara comanda Pasquale Fanara

    Pubblicato il 22 01 2018

    Dall'operazione antimafia "Montagna" dei carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che hanno eseguito 56 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei vertici dei mandamenti e delle cosche di Cosa nostra dell'Agrigentino emergono importanti novità sugli assetti mafiosi territoriali e sul..


  • Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 - Iscrizione R.O.C.: 22361