Stadio Esseneto tabù, l’Akragas cade ancora: 0-2 contro la Juve Stabia (le...

Stadio Esseneto tabù, l’Akragas cade ancora: 0-2 contro la Juve Stabia (le foto)

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Akragas - Juve Stabia, azione di gioco

Il primo gol della Juve Stabia, autore Polak
Il primo gol della Juve Stabia, autore Polak
Akragas Stabia 1AKRAGAS
Maurantonio – Scrugli – Sabatino – Marino – Capuano – Almiron – Salandria – Zibert – Di Piazza – Madonia – Aloi

Akragas Stabia 2JUVE STABIA:
Polito – Romeo – Liotti – Obodo – Polak – Migliorini – Cancellotti – Favasuli – Gomez – Nicastro – Contessa

ammonizione Aloi

gioco fermo akragas stabiaPRIMO TEMPO.
Cominciata la partita tra Akragas e Juve Stabia. Gli ospiti, guidati da Nunzio Zavattieri, si presentano ad Agrigento con diversi indisponibili mentre Legrottaglie, Savanarola e Cazè esclusi, ha tutta la rosa al completo. La partita comincia con 6 minuti di ritardo e, la dea bendata, gira ancora le spalle ai campani che perdono, dopo soli 120 secondi di gioco, Cancellotti. Il classe 1992 ha subito un brutto colpo e si teme un grave infortunio; al suo posto dentro Gatto. All’Esseneto c’è tanta “Serie A” con in campo Almiròn e Capuano da una parte e, dall’altra, Polito e Obodo, ex Perugia e Torino. Fin dalle prime battute la Juve Stabia, che parte con lo sfavore dei pronostici, sembra ben messa in campo e, soprattutto, ha impostato la propria partita sull’intensità e sulla corsa. Dopo un inizio leggermente timido, l’Akragas inizia a macinare gioco spingendo soprattutto sulle fasce dove i terzini, come Legrottaglie richiede, partecipano alla manovra offensiva. I padroni di casa hanno una buona occasione che capita sui piedi di Peppe Madonia: dal limite dell’area, l’attaccante ex Trapani, riesce a girarsi e a concludere ma il tiro finisce alto sopra la traversa. La Juve Stabia, comunque, sta dimostrando più che rigore tattico una gran voglia di ben figurare e di riscattare il negativo avvio di stagione. L’Akragas vuole fare la partita ma, al momento, non riesce a trovare le giuste imbeccate. I biancazzurri si affidano al lancio lungo verso gli attaccanti piuttosto che cercare il fraseggio e, in fondo, è quello che la Juve Stabia vuole. La squadra di Zavattieri cerca di sfruttare le palle inattive e, alla prima occasione, passa in vantaggio al 33°: calcio di punizione assegnato per gioco pericoloso di Sabatino sull’out di destra; traversone di Nicastro a tagliare l’area dell’Akragas e bravissimo Polak a saltare prima di tutti e a depositare la palla alle spalle di Maurantonio. L’Akragas accusa il colpo e, adesso, gli ospiti provano a prendere coraggio e tentano lo 0-2 con Favasuli. Trema ancora la squadra di Agrigento che sta concedendo troppo adesso agli avversari. Sulle fasce gli uomini di Zavattieri riescono ad avere la meglio e, al 39° minuto, vanno vicino al raddoppio sugli sviluppi di un corner. La differenza tra le due squadre sta nell’atteggiamento: troppo morbidi gli uomini di Legrottaglie mentre grande grinta e un aggressivo pressing caratterizzano gli ospiti in questa prima frazione. Dopo 40 minuti di gioco l’Akragas non ha impensierito minimamente Ciro Polito, estremo difensore della Juve Stabia. La prima conclusione per i padroni di casa arriva al 41° con Di Piazza che sfiora il gol: uno-due con Madonia che lo proietta in area di rigore, stop e tiro: palla che fa la barba al palo. L’arbitro sancisce la fine della prima frazione dopo 5 minuti di recupero. Nella ripresa Legrottaglie pensa a diverse modifiche: pronto ad entrare,nella ripresa, Roghi.

SECONDO TEMPO.
punizione akragasLegrottaglie lascia negli spogliatoi Zibert e manda in campo l’attaccante andriese Leonetti. L’allenatore dell’Akragas cambia assetto alla sua squadra, adesso nettamente a trazione anteriore. Tridente offensivo per provare a ribaltare la partita e sfatare, a questo punto, il tabù Esseneto. Nuovamente un cambio per Legrottaglie che palesa chiaramente le sue intenzioni, inserendo Mauri, fratello del giocatore del Milan e centrocampista offensivo, al posto di Sergio Almiròn, in difficoltà fisica. Adesso l’Akragas è veramente a trazione anteriore. L’Akragas sembra quantomeno apparire volenterosa , rispetto al primo tempo, e di rabbia cerca di impostare il gioco schiacciando la Juve Stabia nella propria metà campo; gli ospiti, adesso, si affidano al contropiede. Insiste la squadra di Legrottaglie , anche se con disordine, che si ritrova ad occupare l’intera metà campo avversaria. La Juve Stabia vuole sfruttare tutte le opportunità a sua disposizione per far rimanere invariato il risultato. Adesso sono molte le interruzioni di gioco e, di esperienza, gli uomini di Zavattieri tentano in ogni modo di guadagnare tempo ad ogni stop del gioco. Secondo cambio per la Juve Stabia che, al 16° della ripresa, sostituisce Gatto, entrato nella prima frazione, ed entra Carrotta. L’Akragas non riesce a sfondare, la manovra di gioco è confusa e imprecisa e, adesso, Legrottaglie gioca il tutto per tutto: dentro Roghi fuori Aloi. L’Akragas ha 25 minuti a disposizione per, quantomeno, pareggiare la partita. Ci provano in tutti i modi i giocatori dell’Akragas a farsi vedere dalle parti di Polito ma la difesa campana sta facendo gli straordinari quest’oggi. Ad onor di cronaca, anche questa volta la squadra di Legrottaglie stenta a creare volume di gioco e le occasioni da gol sono troppe poche,quasi inesistenti, così come i tiri nello specchio della porta.

Akragas -  Juve Stabia, azione pericolosa sotto porta
Akragas – Juve Stabia, azione pericolosa sotto porta
Akragas oggi in campo contro  Juve Stabia
Akragas oggi in campo contro Juve Stabia

Oggi l’Akragas sta creando veramente poco, motivo per il quale diventa fondamentale capitalizzare anche le più piccole chance. La Juve Stabia gioca in contropiede e, nell’unica occasione che gli si presenta davanti nella ripresa, chiude la partita sempre con Polak che sigla la sua personalissima doppietta. Contropiede micidiale degli ospiti che costringono all’uscita dall’area di rigore Maurantonio che abbatte l’attaccante in corsa; dalla seguente punizione nasce il raddoppio del difensore ex Hannover che , forse, chiude la partita. L’Akragas è KO e si avvicina, quando mancano 5 minuti al triplice fischio, la seconda sconfitta consecutiva in casa. Prima del triplice fischio, Leonetti rimedia il secondo giallo e viene espulso dall’arbitro. Adesso l’Esseneto sembra esser diventato un tabù per la squadra di Legrottaglie che non riesce più a vincere in casa. La partita volge al termine con il pubblico che abbandona anzitempo gli spalti. Legrottaglie, visibilmente amareggiato, avrà tanto da lavorare in settimana in vista dei prossimi appuntamenti. Il più ravvicinato si chiama Catania, mercoledì ospite all’Esseneto nella gara di Coppa Italia.
Akragas -  Juve Stabia, azione di gioco
Akragas – Juve Stabia, azione di gioco
Akragas -  Juve Stabia, azione sotto porta
Akragas – Juve Stabia, azione sotto porta
Akragas -  Juve Stabia, azione,
Akragas – Juve Stabia, azione,
Akragas -  Juve Stabia, azione

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