Tangenti a Campobello, Gip manda ai domiciliari Nigro e La Mendola: indagati si accusano a vicenda

Redazione

Agrigento

Tangenti a Campobello, Gip manda ai domiciliari Nigro e La Mendola: indagati si accusano a vicenda

di Redazione
Pubblicato il Set 15, 2017
Tangenti a Campobello, Gip manda ai domiciliari Nigro e La Mendola: indagati si accusano a vicenda

Fermo non convalidato ma arresto formalmente contestato durante l’udienza di convalida. Per i dipendenti del Comune di Campobello di Licata, Francesco Gioacchino La Mendola, 48 anni, e il funzionario del settore ambiente, Giuseppe Nigro, 48 anni, si sono schiuse le porte del carcere di Petrusa per una più agevole detenzione ai domiciliari.
Entrambi come recitava ieri l’agenzia Ansa sono stati arrestati dai carabinieri del Reparto operativo Agrigento guidati dal colonnello Rodrigo Micucci e dal capitano Luca Armao, in flagranza di reato, per concussione in concorso.
L’inchiesta, coordinata dal Pm Carlo Cinque, nasce dalla denuncia dei titolari della ditta Omnia srl che opera nel settore dello smaltimento dei rifiuti speciali, amianto in particolar modo, che ha denunciato di avere ricevuto da La Mendola la richiesta di una tangente, per un importo di 3 mila euro, se non voleva vedersi bloccare i pagamenti per l’appalto che stava svolgendo per conto dell’ente.
La Mendola – subito dopo l’arresto avvenuto a Piano Bugiades a Licata dove sarebbe stato bloccato dopo aver intascato la busta con i soldi – avrebbe confessato tirando in ballo il dirigente del settore ambiente, dicendo che la tangente l’avrebbe dovuta spartire con lui. I carabinieri hanno sequestrato in Comune i pc dei due impiegati, che hanno nominato come difensori gli avvocati Angelo Balsamo e Salvatore Manganello.
E se La Mendola accusa Nigro, quest’ultimo accusa La Mendola. Interrogato dal Gip, Alfonso Malato, il dirigente comunale non ha esitato a definire millantatore il suo sottoposto negando ogni coinvolgimento con la vicenda tangentizia.

mi-piace


Dal Web


  • Agrigento

    Blitz “Montagna”, pizzo sui migranti: “Spaventiamo tutti”

    Pubblicato il 22 01 2018

    Un rullo compressore la mafia di Agrigento, "molto più pericolosa e seria", altro che quella palermitana, considerata inaffidabile. Di più, le cosche agrigentine, la loro prontezza e organizzazione "spaventa tutti". Non è solo una questione di prestigio. Si tratta soprattutto di affar..

    Continua a Leggere

  • Agrigento

    “Operazione Montagna”, la conferenza stampa alla Dda di Palermo

    di Redazione
    Pubblicato il 22 01 2018

    https://youtu.be/Bv32lBLBQW8..

    Continua a Leggere

  • Agrigento

    Operazione Montagna, colonnello Pellegrino: “Blitz sia segnale di fiducia nei confronti delle istituzioni”

    Pubblicato il 22 01 2018

    Quindici capi mafia arrestati. Una cosca decapita. La famiglia mafiosa agrigentina che perde quote di vertici e di gregari. La strada però resta in salita. Perché la mafia agrigentina è una mafia che “risponde a un’ortodossia antica. È il fiore all’occhiello della mafia siciliana”. <..


  • Agrigento

    Operazione “Montagna”: a Favara comanda Pasquale Fanara

    Pubblicato il 22 01 2018

    Dall'operazione antimafia "Montagna" dei carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che hanno eseguito 56 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei vertici dei mandamenti e delle cosche di Cosa nostra dell'Agrigentino emergono importanti novità sugli assetti mafiosi territoriali e sul..


  • Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 - 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 - Iscrizione R.O.C.: 22361